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PAOLO MIGLIAZZA | Raduno

PAOLO MIGLIAZZA | Raduno

Raduno di Paolo Migliazza in mostra alla galleria L’ARIETE artecontemporanea in occasione di ARTEFIERA e ART CITY Bologna 2022, con dieci sculture intente ad una singolare partita a nascondino Il consolidato connubio tra L’Ariete artecontemporanea e l’artista Paolo Migliazza torna negli spazi della galleria con …

JINGGE DONG | A proposito dell’umor vitreo

JINGGE DONG | A proposito dell’umor vitreo

JINGGE DONG

A proposito dell’umor vitreo

a cura di Alberto Zanchetta

opening  sabato 26 marzo 2022  ore 18

L’ARIETE artecontemporanea presenta nella sua sede storica di via Marsili 7 a Bologna la terza mostra personale di Jingge Dong.

Dopo essersi formato all’Accademia d’Arte Nazionale Cinese e aver concluso i suoi studi all’Accademia di Venezia, Jingge Dong ha portato a compimento il sincretismo tra la pittura guohua e le iridescenze dei coloristi veneziani.

Anziché limitarsi a descrivere il paesaggio, l’artista vi si immerge, lo assimila e lo vive interiormente, perché non esiste alcuna verità al di fuori del quadro. Allontanandosi dalla “cosa” rappresentata, e concentrandosi unicamente sul “come” dipingerla, Jingge Dong cerca di superare l’analogia per cogliere l’essenziale (e forse anche l’invisibile) che ci circonda. L’immagine finisce quindi per inabissarsi in spazi aerei e aperti dove regna una calma diffusa, ma questa calma non deve essere scambiata per staticità: nelle tele tutto vibra e brilla.

Dopo aver rielaborato il dato visivo, la mano dell’artista concorre a confondere le acque, lasciandosi cullare dagli accordi tonali che favoriscono una pittura che pare fatta d’aria e d’acqua. Vapori e atmosfere languide concorrono a definire queste sue visioni liquide che sono un’emanazione del mondo e non una sua semplice trascrizione. Non diversamente, lo sguardo dello spettatore finisce per scivolare sui quadri come farebbe sul pelo dell’acqua, in attesa che tutto affiori in superficie.

Jingge Dong (Pechino 1989). Selected shows

2022 ‘Duet’ personali di Damiano Colombi e Jingge Dong a cura di Riccardo Caldura e Serse Roma Itis Trieste 2021 ‘Jingge Dong|So close so far’ testo di Alexander Merekin Triangle Gallery Moscow (Rus) 2021 ‘Fortuna instabile quasi possibile’ a cura di Luca Zuccala ArtCurial Milano 2021 Premio Combat Museo Giovanni Fattori Livorno 2021 Premio Mestre Palazzo Candiani Mestre acquisizione Collezione Ca’ Pesaro Venezia 2021 8° Premio Cramum Villa Mirabello Milano 2021 ‘Fortuna instabile quasi possibile’ artisti in residenza ‘Lido La fortuna’ a cura di Luca Zuccala e Andrea Tinterri Rocca Malatestiana Fano 2021 ‘Unlikely’ collettiva a cura di Scuola studi curatoriali Venezia Palazzo Malipiero Venezia 2021 ‘Back to myself Jingge Dong|Luca Lanzi|Paolo Migliazza’ in occasione di Art City L’Ariete artecontemporanea Bologna 2021 ‘Preferirei di no. Lo spazio utopico della rappresentazione’ a cura di Stefano Cecchetto Fondazione Bevilacqua La Masa galleria di Piazza San Marco Venezia 2020 ‘Officina Extra Ordinaria II’ Padiglione Antares Venezia 2020 Premio Combat Museo Giovanni Fattori Livorno 2021 ‘Dive into the zeitgeist’ Amy-d Arte Spazio Milano 2020 ‘The Goddess of the Luo River’ a cura di Daniele Capra Azimut Palazzo Tubertini Bologna 2020 ‘Senza pietre non c’è arco’ a cura di Roberto Nardi Libreria Minerva Padova 2020 ‘Supercall 13 young artists’ a cura di Supergiovane in collaborazione con Casa Testori Studio 4×4 Pietrasanta 2020 ‘Officina Extra Ordinaria’  Padiglione Antares Venezia 2020 ‘Whatever it takes’ galleria A plus A Venezia 2020 ‘222 Prospettiva Comune’ Gad Giudecca Art District Venezia 2019 ‘102ma Collettiva giovani artisti’ Fondazione Bevilacqua La Masa Galleria di piazza San Marco Venezia 2019 ‘White night|landscape of chaos’ L’Ariete artecontemporanea Bologna.

VANNI SPAZZOLI | Inner patterns

VANNI SPAZZOLI | Inner patterns

Nuova personale di Vanni Spazzoli negli spazi della galleria. In mostra grandi opere dal tratto graffitista nelle quali segni, lacerazioni, carte strappate e materiali di recupero animano la narrazione gestuale dell’artista nel segno di interconnessioni e trame interiori. VANNI SPAZZOLI Inner Patterns L’ARIETE artecontemporanea new …

MAURIZIO BOTTARELLI | new works

MAURIZIO BOTTARELLI | new works

Nell’ambito della personale dell’artista negli spazi della galleria, dal 19 gennaio al 12 febbraio 2022 sarà presentata una installazione di opere inedite realizzate per l’occasione, un ciclo di dipinti su tavola dedicati al paesaggio, territorio di ricerca da sempre di Maurizio Bottarelli. In programma un …

MAURIZIO BOTTARELLI

MAURIZIO BOTTARELLI

MAURIZIO BOTTARELLI

opening  sabato 4 dicembre 2021  ore18

L’ARIETE artecontemporanea

new address Via Marsili 7 Bologna

GIORNATA DEL CONTEMPORANEO SABATO 11 DICEMBRE 2021

dal 4 dicembre 2021 al 13 gennaio 2022|da lunedì a sabato 17.00 – 19.30

o su app Info 348 9870574 | www.galleriaariete.it | instagram | facebook

nei giorni 8|25|26|31 dicembre 1|6 gennaio visite su app tel 340 9764340

Nuova personale di Maurizio Bottarelli negli spazi della galleria. Saranno presenti alcune delle grandi opere esposte in occasione della recente mostra ‘Maurizio Bottarelli. Inquiete distanze’ a cura di Sandro Malossini con testi critici di Leonardo Regano e Francesca Passerini e una installazione di tavole ‘al nero’ inedite realizzate per l’occasione.

Maurizio Bottarelli  (1943 Fidenza) vive e lavora a Bologna. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1965. Dal 1969 ha insegnato pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e all’Accademia di Brera a Milano. Soggiorna a Londra nel 1971/72 e nel 1975/76, grazie a una borsa di studio del British Council, insegna al Brighton Polytechnic e al Goldsmith College of Art. Nel 1992 è in Austria su invito dell’Atelier Der Stadt im Salzburger Künstlerhaus. Nell’autunno del 1996 la E.A.P. (Education Abroad Program) lo invita per una serie di incontri presso le sedi dell’Università della California, Università dove nell’estate del 1998 insegna Painting presso l’Arts Studio della U.C.S.B. Santa Barbara. Nel 2000 è invitato dalla Monash University in Australia, come Artist in Residence. Nel 2004 è invitato dal Dipartimento Art Practice dell’Università di Berkeley e tiene, con la collaborazione dell’Italian Studies della UCB, una conferenza sul proprio lavoro all’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco. Dal novembre del 2005 è Honorary Senior Research Fellow of the Department of Fine Arts della Monash University di Melbourne. E’ invitato nel 2006/2007 a tenere una mostra personale sul tema del rapporto tra paesaggio e musica presso la Victoria University di Wellington in Nuova Zelanda. Dagli inizi degli anni sessanta è presente nel panorama artistico italiano ed estero con mostre personali e collettive in gallerie e sedi istituzionali. Nel 2018 gli viene consegnata a Bologna la targa Volponi. Nel 2020 dona alla Biblioteca Leoni del comune di Fidenza la propria collezione di libri d’arte di oltre 2500 volumi. Sue opere sono in numerose collezioni pubbliche e private.

JINGGE DONG Premio Mestre 2021 Collezione Ca’ Pesaro

JINGGE DONG Premio Mestre 2021 Collezione Ca’ Pesaro

JINGGE DONG vince il Premio Mestre 2021 e entra nella Collezione di Ca’ Pesaro a Venezia con l’opera ‘So far so close #2’ Motivazione della Giuria  ‘Per la particolarità di una pittura che coniuga con sapienza e sensibilità contemporanee linguaggi visivi di identità e tradizioni …

ARTVERONA 2021

ARTVERONA 2021

L’ A R I E T E artecontemporaneaArtVerona 15|17 10 2021 Pad 12 Stand F 7

V E T R I

V E T R I

CONFLITTI E INTEGRAZIONI NELLE OPERE SU VETRO DI CONRAD BOTES E LEMEH42

Dal 4 al 30 novembre 2021 | L’ARIETE via Marsili 7 Bologna | da lunedì a sabato 17-19.30 o su app | Info 3489870574 | @ariete_artecontemporanea | facebook 

Conrad Botes (1969) artista sudafricano attivo all’interno del filone politico, usa per il suo messaggio pittura, scultura, installazione e fumetto

Lemeh42 (1978) artista italiano attivo nel panorama internazionale degli street artists e degli autori di videoanimazioni usa i graffiti come codice espressivo

L’ARIETE artecontemporanea presenta un’installazione di opere dipinte o graffite su vetro dei due artisti dedicate a temi di forte impatto sociale. L’apartheid e la sua persistenza nella società sudafricana in Conrad Botes, le discriminazioni di genere e l’integrazione con gli stereotipi correlati ad essa in Lemeh42 rimandano ad immagini attuali di violenza in nome di differenze religiose, etniche o culturali. Il linguaggio ‘neo pop’ usato dai due artisti in declinazioni diverse – affine ai graffiti e all’iconografìa popolare religiosa in uno, all’illustrazione e al fumetto nell’altro – dona alle opere del ciclo ‘The long white sleep’ di Conrad Botes e alla serie ‘Holy lines’ di Lemeh42 una forza seduttiva particolare pur nella complessità dei temi trattati. In mostra anche tre videoanimazioni di Lemeh42 ‘NewItalians’, ‘Feminine’, ’Doll House’.

CONRAD BOTES (1969 Ladysmith, Sud Africa) vive e lavora a Cape Town. Ha studiato arte all’Università di Stellenbosch e illustrazione all’Accademia di Den Haag. Vissuto in Sud Africa durante l’apartheid, nella sua ricerca affronta questioni relative all’integrazione razziale e alla condizione femminile con immagini post-pop. E’ autore di fumetti satirici per la rivista Bitterkomix. Ha esposto al Gothenburg Kunsthalle (Svezia), alla XVII Biennale di Sydney (Australia) e alla III Guangzhou Triennal (China) e in numerose sedi pubbliche e private.

LEMEH42 (1978 Corinaldo, Ancona) attivo nel panorama internazionale della street art e delle videoanimazioni, nel 2009 ha vinto il Premio Iceberg giovani artisti. Ha partecipato a numerosi festival internazionali. Ha presentato progetti multimediali al Museo della Musica di Bologna, alla Rocchetta Mattei di Grizzana (Bo), nel 2014 a ‘Macrocosmi’ in diversi sedi a Berlino e nel 2017 a ‘Modus’, evento collaterale ufficiale della Biennale di Venezia a cura di Eleonora Frattarolo e Martina Cavallarin.

L’ARIETE artecontemporanea | summer newsletter

L’ARIETE artecontemporanea | summer newsletter

C A S A D E I P E N S I E R I 2 0 2 1 Targa Volponi 2021 a VIRGINIA ARGENTERO Festa Nazionale dell’Unità Bologna Parco Nord | 7 settembre ore 21 Sala Casadeipensieri intervengono Lorenzo BALBI Piero DEGGIOVANNI Eleonora FRATTAROLO conduce Bruno STEFANI Giovane artista della Galleria, Virginia Argentero ha vinto il Premio della …

Mirta Carroli  Silvae

Mirta Carroli Silvae

L’ A R I E T E  a r t e c o n t e m p o r a n e a

MIRTA CARROLI

LE SELVE DANTESCHE

Silvæ, per commemorare Dante

new address

L’ARIETE artecontemporanea Via Marsili 7, Bologna

opening sabato 11 settembre 2021 ore 18

lunedì 13 settembre 2021 evento dedicato a Dante dalle ore 17.30

Apertura mostra dall’11 settembre al 9 ottobre e dal 18 al 23 ottobre 2021

Dall’11 al 16 ottobre la Galleria sarà chiusa per partecipazione ad ArtVerona

Orario da lunedì a sabato 17-19.30 o su app|Info 348 9870574 | www.galleriaariete.it

La mostra si svolgerà nel rispetto delle normative anticovid vigenti al momento

Tra le iniziative per commemorare il massimo Poeta nel settimo centenario della morte, la galleria L’Ariete artecontemporanea di Bologna presenta un progetto della scultrice Mirta Carroli coadiuvata dal ricercatore e divulgatore dantista Guido Mascagni e dalla poetessa Maria Luisa Vezzali. Tema è l’interpretazione delle selve dantesche come luogo di smarrimento morale e civile, la via per uscirne per ritrovare sensi e significati dell’esistenza in un percorso dall’allegoria alla vita di tutti i giorni.

Dal titolo Silvæ, la mostra-evento consiste in alcune sculture in acciaio cor-ten di Mirta Carroli – accompagnate da due video di Guido Mascagni e una decina di carte intelate dell’artista – intese a rappresentare e interpretare alcuni passi della Commedia come ‘pagine aperte’ nella prima sala. Nella seconda sala Mirta Carroli presenta alcuni disegni con interpretazioni delle figure femminili più rappresentative dell’opera di Dante affiancate da un trittico dedicato alle tre selve. Il progetto è introdotto da un testo di Maria Luisa Vezzali e animato da una lectura di Guido Mascagni.

MIRTA CARROLI (Brisighella 1949) vive e lavora tra Bologna e Milano. Dopo gli studi artistici, ha insegnato Discipline Plastiche presso il Liceo  Artistico e Didattica dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Bologna. È attiva dal 1984 con numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero e ha al suo attivo diverse sculture di grandi dimensioni. Nel 1999 riceve il Premio Marconi per la Scultura e nel 2018 è nominata Accademica Clementina mentre nel 2019 le viene conferita la Targa Volponi alla carriera. Tra le mostre pubbliche più significative, le esperienze internazionali di scultura a Lubiana e Graz nel 1992, le Triennali d’Arte Contemporanea di Bologna nel 1993 e 1997, le Biennali di scultura di Gubbio nel 1994, 2005 e nel 2016 e di Palazzo Massari a Ferrara nel 1994 e 1996. Espone nel 1994, 2003 e nel 2011 a New York e nel 1995 alla XLVI Biennale d’Arte di Venezia. Nel 1995 esegue una grande scultura “Il tempio delle Voci” a Brufa di Torgiano e nel 2000 la personale “Rilievi” alla Galleria G7 di Bologna. Nel 2007 è presente in Cina a Shanghai con sculture e una perfomance al Mooma di Shanghai. Nel 2008 progetta una mostra antologica a Brisighella, con sculture ed installazioni nel territorio per la cura di P. Bellasi e G. Bonomi. Nel 2009 è presente con numerose sculture di grandi dimensioni a Castello di Pergine Valsugana su invito di F. Batacchi. Tra le mostre recenti le collettive nel Parco della Reggia di Racconigi “Scultura Internazionale a Racconigi” a cura di L. Caramel nel 2010, a Rimini nel Castello Sismondo “Progetto  Scultura” a cura di B. Buscaroli nel 2011, segue la personale a Palazzo Schifanoia a Ferrara nel 2010/2011 per la cura di A. Andreotti. Presenta nel 2012 i suoi Gioielli al Museum of Arts and Design di New York e nel Convento di S. Francesco a Bagnacavallo P. Bellasi cura una sua mostra antologica “Il tesoro dei Giganti” nel 2013. Nel 2016 è invitata da E. Frattarolo alla mostra “Stanze della meraviglia” alla Rocchetta Mattei a Riola di Vergato, seguita dalla mostra “Bologna dopo Morandi” a Palazzo Fava a cura di R. Barilli. Nel 2017 è tra gli artisti invitati alla mostra “My way. A modo mio Ginevra Grigolo e lo Studio G7” presso il Museo d’Arte contemporanea Mambo di Bologna per la cura di R. Barilli. Su invito di S. Malossini nel 2017 è presente con una scultura in ferro alla nuova Collezione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna. Nel 2018 inaugura una scultura di sei metri “Nike” in acciaio cor-ten in una rotonda a Faenza. Per Parma città della Cultura 2020 esegue una scultura nel “Sentiero dell’Arte” a cura di A. Vettori. Nel 2004 pubblica il libro-opera “Dieci nell’uno” (ed. Eidos Mirano) progettato e realizzato insieme alla poetessa Maria Luisa Vezzali e nel 2011 esce per le stampe “Forme implicite gioielli di faïences” con poesie di Maria Luisa Vezzali per la casa Editrice Allemandi di Torino.

Back to myself

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L’ARIETE artecontemporanea BACK TO MYSELF JINGGE DONG | LUCA LANZI | PAOLO MIGLIAZZA new address L’ARIETE artecontemporanea Via Marsili 7 Bologna 26 aprile 24 giugno 2021  |  www.galleriaariete.it da lunedì a sabato 17-19.30 o su app 348 9870574 Aperture speciali in occasione di ART CITY Bologna 2021 promosso dal …

Virginia Argentero

Virginia Argentero

Virginia ARGENTERO(1995 Torino) vive e lavora a Torino. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bologna, attualmente risiede a Brema per perfezionare la sua ricerca in ambito video e sonoro. Nel 2018 ha vinto il Premio ArtUp della Critica promosso da Fondazione Zucchelli e Accademia …

Donald Baechler

Donald Baechler

Donald BAECHLER  (1956 Hartford,Usa) vive a New York. Studia arte a New York e Frankfurt (D) e negli anni ’80 partecipa della emergente scena artistica dell’East Village di New York. Nelle sue opere usa frammenti di stampa e tessuti, fotografie, cartoline, souvenir di viaggi per creare un immaginario personale. Ha insegnato in Accademie e Università di molti paesi e esposto in gallerie (Sperone Westwater, Tony Shafrazi, Lucio Amelio) e musei internazionali (Museum of Modern Art, Whitney Museum of American Art, Guggenheim Museum New York, Centre Georges Pompidou, Stedelijk Museum Amsterdam, Albertina Vienna, Lenbachhaus Monaco).

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Willie Bester

Willie Bester

Willie BESTER  (1956 Montagu, Sud Africa) vive e lavora a Kuilsrivier, Cape Town. Willie Bester è uno degli artisti attivisti più significativi del Sud Africa, focus della sua ricerca una complessa rappresentazione a livello sociale e politico del Sud Africa postapartheid attraverso dipinti, assemblaggi e sculture …

Sandro Chia

Sandro Chia

Sandro CHIA  (1946 Firenze) vive e lavora a Montalcino. Dopo studi d’arte e viaggi si stabilisce a Roma, dove da un lavoro concettuale arriva ad uno stile pittorico più figurativo, e poi a New York. Membro del movimento della Transavanguardia con Clemente, Cucchi, De Maria e …

Conrad Botes

Conrad Botes

Conrad BOTES  (1969 Ladysmith, Sud Africa) vive e lavora a Cape Town. Ha studiato arte all’Università di Stellenbosch e illustrazione all’Accademia di Den Haag. Vissuto in Sud Africa sotto l’apartheid, nella sua ricerca affronta questioni di razza e della condizione umana con immagini post-pop. E’ autore di fumetti satirici per la rivista Bitterkomix. Ha esposto al Gothenburg Kunsthalle (Svezia), alla XVII Biennale di Sydney (Australia) e alla III Guangzhou Triennal (China).

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Roberto Bissani

Roberto Bissani

Roberto BISSANI  (1951 Bolzano) vive e lavora a Bologna. Dagli anni ’70 la sua ricerca artistica coinvolge diversi ambiti (fotografico, letterario, scientifico). Nel 1999 rende pubblico parte del suo lavoro artistico, con la stampa del libro ‘Prima del Distacco’, testi poetici e sequenze di immagini tratte …

Maurizio Bottarelli

Maurizio Bottarelli

Maurizio BOTTARELLI  (1943 Fidenza) vive e lavora a Bologna. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1965. Dal 1969 insegna pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e all’Accademia di Brera, Milano. Soggiorna a Londra nel 1971/72 e nel 1975/76, grazie a una borsa …

James Brown

James Brown

James BROWN  (1951 Los Angeles – 2020 Mexico). Studia arte a Parigi e negli anni ’80 entra nella scena artistica americana con la Tony Shafrazi Gallery. Il suo approccio all’arte è scientifico e spirituale insieme con una perfetta conoscenza delle tecniche di pittura, disegno, incisione, scultura. Sue opere sono in collezioni private e pubbliche internazionali, Museum of Modern Art, Whitney Museum of American Art, Metropolitan Museum of Art New York, Centre Georges Pompidou Parigi, Kolumba Museum Colonia, Centro per l’arte contemporanea Malaga.

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Buell

Buell

BUELL  (1963 Parigi) vive e lavora a Parigi. Dopo studi d’arte in Francia viaggia dall’Africa Occidentale, alla Thailandia, al Centro America. La sua ricerca è  incentrata sull’immagine della donna nelle sue molteplici angolazioni fisiche, psicologiche, sociali, creatura apparentemente forte, a volte aggressiva, ma spesso profondamente sola nella …

Bruno Ceccobelli

Bruno Ceccobelli

Bruno CECCOBELLI  (1952 Montecastello di Vibio) vive e lavora a Todi. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma. Completa la sua eclettica formazione giovanile con lo studio delle filosofie orientali, Zen e Taoismo. Dalla seconda metà degli anni Settanta fa parte degli artisti che si …