Autore: wp_1227939

BETH MOON | OMAR GALLIANI # OPERE

BETH MOON | OMAR GALLIANI # OPERE

BETH MOON | OMAR GALLIANI opere opening sabato 20 aprile 2024 ore 18 L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna Dal 20 aprile al 24 maggio 2024 # chiuso 25 04 e 01 05 2024 Da lunedì a sabato 17-19.30 o su app | Info 348 …

Spring newsletter # news from China

Spring newsletter # news from China

VANNI SPAZZOLI # ORIZZONTI a cura di Pasquale Fameli  fino al 13 aprile 2024 L’ARIETE artecontemporanea presenta nella sua sede ‘Orizzonti’, personale di Vanni Spazzoli dedicata ad un nuovo ciclo di lavori basato sulla sovrapposizione di due piani distinti che ci inducono a distinguere alto …

VANNI SPAZZOLI # ORIZZONTI

VANNI SPAZZOLI # ORIZZONTI

VANNI SPAZZOLI

ORIZZONTI

a cura di Pasquale Fameli

dal 2 marzo al 13 aprile 2024

L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna

da lunedì a sabato 17-19.30 o su app 348 9870574

Dal testo ‘Orizzonti imperfetti’ di Pasquale Fameli

I recenti Orizzonti sembrano scaturire da un ipotetico processo di ingrandimento condotto sulle giunture delle precedenti Astrazioni: una visione ravvicinata di zone e dettagli apparentemente marginali che rivela vedute inattese e paesaggi imprevisti. Le opere di questo ciclo sono basate sulla sovrapposizione di due piani distinti che ci inducono a distinguere alto e basso, verticale e orizzontale, nonostante la totale assenza di profondità. Ma la distanza dalla natura è assoluta: queste vedute si basano sull’esibizione di valori fisici, delle grinze, degli strappi e delle increspature delle carte stesse, lavorate al fine di produrli. Non ci sono fattori che causino equivoci illusivi: la veduta si risolve in una paratassi incontestabile di cartoni fratti, di riquadri spezzati e irregolari che rigettano ogni astratta geometria. Si ha come l’impressione di osservare dei muri, come tante superfici anonime estratte da una periferia cittadina. Ma non sono i muri di Tápies, gravidi di tormento esistenziale, e neppure quelli degli Affichistes, gremiti di stereotipi pubblicitari; sono piuttosto le grezze coperture di un cantiere sulle quali si depositano i residui di un lavoro di muratura o di tinteggiatura: frammenti raccolti dal pavimento e ricomposti in verticale per trovare un’altra vita. Capiamo così che questi orizzonti non sono le linee apparenti che separano la terra dal cielo, ma soglie calpestate, ora percorribili con gli occhi: tracciati che rivelano, tra strappi e increspature, un senso di precarietà e di trascuratezza. Gli Orizzonti di Spazzoli sono dunque tentativi di riscattare materiali tra i più umili e banali dalla marginalità della loro funzione per consegnarli a una percezione rinnovata, ma a patto di saperli guardare, di ritrovare nelle loro macchie, pieghe e slabbrature l’operosità imperfetta della vita.

VANNI SPAZZOLI (Forlì 1940) è presente sulla scena artistica dalla fine degli anni ’60. Ad una iniziale solida formazione figurativa l’artista ha legato nel tempo una tensione puramente pittorica basata sul valore della materia e sulla pregnanza gestuale dell’immagine in una ricerca apprezzata in ambito nazionale ed europeo (Germania, Olanda, Belgio, Spagna, Francia).

Selected exhibitions_ 1995 ‘Ver Sacrum’ Oratorio di San Sebastiano Forlì a cura di Valerio Dehò | 1998 Pescherie della Rocca Lugo | 2001 ‘Novecento in Romagna’ Cesena a cura di Claudio Spadoni | 2003 ‘Paure’ antologica Museo S.Rocco Fusignano | 2009 ‘Premio Marina di Ravenna’ MAR Museo d’arte della Città Ravenna su invito di Claudio Spadoni | 2008 e 2010 ‘Biennale Roncaglia’ S.Felice sul Panaro | 2011 ‘Magazzino della memoria’ L’Ariete arte contemporanea Bologna a cura di Eleonora Frattarolo e Claudio Spadoni |  2013 ‘Vanni Spazzoli. Nuovi e vecchi racconti’ Antichi Magazzini del Sale Cervia antologica a cura di Claudio Spadoni | 2014 ‘Inner patterns’ L’Ariete artecontemporanea Bologna testo di Marco Dalpane |2014 e 2016 ‘Cantiere artistico’ MirMar San Mauro Pascoli | 2015 ‘Riquadri’ Palazzo Machirelli Dal Pozzo Imola | 2015 ‘Vanni Spazzoli’ Galleria Civica Faro Arte Marina di Ravenna con patrocinio di Regione Emilia Romagna e Provincia di Ravenna | 2016 ‘Music talk’ Museo della Musica Bologna presentazione delle covers dell’etichetta discografica ‘A simple lunch’ dedicate alle sue opere a cura di Marco Dalpane | 2017 ‘Store of memories’ Altiebassi concept store Bologna | 2018 ‘Astrazioni’ L’Ariete artecontemporanea Bologna a cura di Eleonora Frattarolo | 2018 ‘Il disegno della polvere’ Biennale del Disegno Rimini su invito di Eleonora Frattarolo | 2019 ‘Interconnections’ Spazio Fabrizio Cocchi Bologna a cura di Eli Sassoli de’ Bianchi | 2020 ‘Child abuse’ filmostra d’arte contemporanea a cura di Eleonora Frattarolo nell’ambito del Progetto europeo ProChild | 2021 ‘Inner patterns’ L’Ariete artecontemporanea Bologna | 2022 2023 ‘Sogno o son desto? Il Visionario in un secolo d’arte italiana’ a cura di Claudio Spadoni Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi Cortina d’Ampezzo | 2022 2023 ‘L’Arte Inquieta. L’urgenza della creazione da Paul Klee ad Anselm Kiefer’ Palazzo Magnani Reggio Emilia a cura di Giorgio Bedoni, Johann Feilacher e Claudio Spadoni | XXIX Biennale Muro dipinto Dozza su invito di Claudio Spadoni | 2024 Arte Fiera Bologna con L’Ariete artecontemporanea – Art Karlsruhe (D) con L’Ariete artecontemporanea – Art Verona con L’Ariete artecontemporanea | 2024 solo show ‘Orizzonti’ a cura di Pasquale Fameli L’Ariete artecontemporanea Bologna.

Contemporary Art Fairs_ Arte Fiera Bologna, ArtVerona Verona, MiArt  Milano, Art Karlsruhe (D) con L’Ariete artecontemporanea. Sue opere sono in collezioni italiane e internazionali.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è orizzonte3.jpg

Vanni Spazzoli catalogo ‘A simple lunch’ Museo della Musica

art KARLSRUHE 2024

art KARLSRUHE 2024

art K A R L S R U H E 2024 L’ARIETE gallery | Hall 1  H1/C28 # images and information on art karlsruhe online directory #https://ausstellerverzeichnis.art-karlsruhe.de/vis/v1/de/exhibitors/art24.85650

YUMI KARASUMARU | Learning from the past 温故知新

YUMI KARASUMARU | Learning from the past 温故知新

YUMI KARASUMARU | LEARNING FROM THE PAST 温故知新 Prima personale dell’artista giapponese Yumi Karasumaru in galleria. In mostra una nuova serie di dipinti dal titolo ‘Learning from the Past‘ insieme a recenti serie di opere a tecnica mista su tela dal titolo ‘Shin-Design + Plus’. …

ROMA ARTE IN NUVOLA 2023

ROMA ARTE IN NUVOLA 2023

L’ A R I E T E  artecontemporanea

23-26 nov 2023 | stand D43 D45

VIP preview 23 11 ore 12.30

Vernice su invito 23 11 ore 18 – 21

24 25 26 novembre ore 10.30 – 20.30

LA NUVOLA viale Asia 25 Roma Eur

opere di

James RIELLY James BROWN Enzo CUCCHI Aldo MONDINO Piero PIZZI CANNELLA

Omar GALLIANI Pierluigi PUSOLE Nicola SAMORI’ Jingge DONG Francesco DE BIASI

PIERLUIGI VANNOZZI | nello spazio del tempo

PIERLUIGI VANNOZZI | nello spazio del tempo

PIERLUIGI VANNOZZI NELLO SPAZIO DEL TEMPO a cura di Pasquale Fameli opening sabato 2 dicembre 2023 ore 18 L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna 2 dicembre 2023 – 17 gennaio 2024 da lunedì a sabato 17-19.30 o su app|Info 348 9870574 chiuso festivi | 8 …

ARTVERONA 2023

ARTVERONA 2023

L’ARIETE artecontemporanea Padiglione 12 Stand F6 Preview su invito giovedì 12 ottobre ore 12-19 ven 13 sab 14 dom 15 ottobre ore 11-19 opere di JINGGE DONG JAMES BROWN PIERLUIGI PUSOLE VANNI SPAZZOLI PAOLO MIGLIAZZA SIMONE PONZI new entry FRANCESCO DE BIASI

JINGGE DONG | When I looked away

JINGGE DONG | When I looked away

JINGGE DONG | WHEN I LOOKED AWAY

a cura di Alberto Zanchetta

con il sostegno di

Istituto Confucio dell’Università di Bologna

opening  sabato 23 settembre 2023  ore 17

L’ARIETE artecontemporaneavia Marsili 7 Bologna

23 settembre – 18 novembre 2023|www.galleriaariete.it

da lunedì a sabato 17-19.30 | Info 348 9870574

chiuso dal 9 al 16 ottobre per partecipazione a ArtVerona 2023

GIORNATA DEL CONTEMPORANEO SABATO 7 OTTOBRE 2023

Con il progetto ‘Jingge Dong When I looked away’ l’Istituto Confucio dell’Università di Bologna e la galleria L’Ariete artecontemporanea presentano un dialogo interculturale tra Italia e Cina attraverso alcuni momenti dedicati alla ricerca di uno dei più apprezzati artisti cinesi operanti in Italia, Jingge Dong. Il progetto si articola in una mostra personale dell’artista nella sede della galleria L’Ariete artecontemporanea a Bologna, la pubblicazione di un catalogo monografico con immagini delle opere realizzate dall’artista per l’occasione – dedicate al confronto e alla fusione poetica fra i linguaggi figurativi dell’Est e dell’Ovest che l’artista pone da tempo al centro della sua ricerca pittorica – e un incontro nell’ambito della mostra con la direttrice dell’Istituto Confucio prof.ssa Marina Timoteo, il prof. Alberto Zanchetta, docente all’Accademia di Belle Arti di Venezia, e Jingge Dong. L’incontro con l’artista sarà incentrato sull’esperienza della sua residenza a Venezia e sugli studi dell’antica pittura cinese rielaborata in stilemi contemporanei con riferimenti all’arte contemporanea occidentale e segnatamente italiana.

Marina Timoteo Il mondo occidentale e il mondo orientale si frequentano molto ma si conoscono ancora poco. Molti sono i filtri culturali, continua è la tentazione dello stereotipo che semplifica – apparentemente – la comprensione dell’ ”altro”. A squarciare i veli delle visioni standardizzate, riduttive, sono rari e preziosi protagonisti di storie di passaggio fra i due mondi, che trovano il coraggio di un confronto con l’altro che non produce giudizi ma apre visioni e ci fa sentire parti di un tutto dove è la relazione quello che conta. Jingge Dong è uno di questi protagonisti. A lui dobbiamo la gratitudine di vivere, attraverso la sua arte, la magia dell’incontro.

Alberto Zanchetta, curatore della mostra, sottolinea come la pittura di Jingge Dong sia «un mondo che fluttua tra due emisferi, un anello (e anelito) di congiunzione tra oriente e occidente. Questa sua dedizione alla duplicità nasconde – forse – un inconfessabile desiderio di ubiquità: essere qui e altrove, ora e in ogni momento. Mentre si osservano i suoi dipinti, si avverte l’assenza di un fulcro dominante, così come di una narrazione lineare, ogni opera conserva pur tuttavia una forte unità interna; non completamente astratti, né veramente figurativi, i quadri di Jingge Dong inducono gli spettatori a lasciarsi andare, cullati da una briosa sinfonia di colori e di taches».

Jingge Dong (Beijing China 1989) 2019 Master of Fine Arts Academy of Fine Arts Venice 2015 Degree of Master of Fine Arts Graduated School of Chinese National Academy of Art 2011 Bachelor of Art Shanghai Normal University. Selected shows 2023 ‘Officina Malanotte’ a cura di Daniele Capra tenuta Bonotto delle Tezze (Tv) 2023 ‘Cosmologie|TongYan Runan, Dong Xing, Jingge Dong, Shengyi Chao, Silvia Canton’ group show a cura di Martina Cavallarin e Antonio Caruso Palazzo Pisani Revedin Venezia 2022 ‘A proposito dell’umor vitreo’ a cura di Alberto Zanchetta L’Ariete artecontemporanea Bologna 2022 ‘A proposito dell’umor vitreo’ Arte Fiera section Pittura XXI con L’Ariete artecontemporanea Bologna 2022 acquisizione Premio Montani Tesei ArtVerona con L’Ariete artecontemporanea 2022 ‘Vincitori del premio Mestre di pittura 2017 – 2021’ Palazzetto Tito Venezia 2022 ‘Extra Ordinario Workshop’ a cura di Daniele Capra Padiglione Antares Venezia 2022 ‘Le cose che accadono’ group show ArtCurial Milano 2022 ‘Le cose che accadono’ a cura di Caterina Angelucci, Andrea Tinterri e Luca Zuccala Palazzo Montevecchio Fano 2022 ‘Nelle Selve Non Piu’ Belve’ a cura di Daniele Capra Rave residency Udine 2022 ‘Duet’ personali di Damiano Colombi e Jingge Dong a cura di Riccardo Caldura e Serse Roma Itis Trieste 2021 ‘Jingge Dong|So close so far’ testo di Alexander Merekin Triangle Gallery Moscow 2021 ‘Fortuna instabile quasi possibile’ a cura di Luca Zuccala ArtCurial Milano 2021 Premio Combat Museo Giovanni Fattori Livorno 2021 Premio Mestre Palazzo Candiani Mestre acquisizione Collezione Ca’ Pesaro Venezia 2021 8° Premio Cramum Villa Mirabello Milano 2021 ‘Fortuna instabile quasi possibile’ artisti in residenza ‘Lido La fortuna’ a cura di Luca Zuccala e Andrea Tinterri Rocca Malatestiana Fano 2021 ‘Unlikely’ collettiva a cura di Scuola studi curatoriali Venezia Palazzo Malipiero Venezia 2021 ‘Back to myself Jingge Dong|Luca Lanzi|Paolo Migliazza’ in occasione di Art City L’Ariete artecontemporanea Bologna 2021 ‘Preferirei di no. Lo spazio utopico della rappresentazione’ a cura di Stefano Cecchetto Fondazione Bevilacqua La Masa Galleria di Piazza San Marco Venezia 2020 ‘Extra Ordinario’ Padiglione Antares Venezia 2020 Premio Combat Museo Giovanni Fattori Livorno 2021 ‘Dive into the zeitgeist’ Amy-d Arte Spazio Milano 2020 ‘The Goddess of the Luo River’ a cura di Daniele Capra Azimut Palazzo Tubertini Bologna 2020 ‘Senza pietre non c’è arco’ a cura di Roberto Nardi Libreria Minerva Padova 2020 ‘Supercall 13 young artists’ a cura di Supergiovane in collaborazione con Casa Testori Studio 4×4 Pietrasanta 2020 ‘Extra Ordinario’  Padiglione Antares Venezia 2020 ‘Whatever it takes’ galleria A plus A Venezia 2020 ‘222 Prospettiva Comune’ Gad Giudecca Art District Venezia 2019 ‘102ma Collettiva giovani artisti’ Fondazione Bevilacqua La Masa Galleria di piazza San Marco Venezia 2019 ‘White night|landscape of chaos’ L’Ariete artecontemporanea Bologna 2019 Artist in residence Fondazione Bevilacqua La Masa Venezia 2019 La Biennale di Venezia Salone Collateral Event Swiss Pavilion ‘An Open House featuring student paintings’ in collaboration with Swiss Art Council Prohelvetia, Academy of Fine Arts Venice curated by Céline Eidenbenz Venezia 2018 winner Premio Ora. Art Fairs 2019 2023 Arte Fiera Bologna ArtVerona Verona Art Karlsruhe (D).

OPENTOUR 2023

OPENTOUR 2023

O R I G I N I Francesca Bonifazi | Zibo Meng | Elena Menini | Xu Shipeng | Benedetta Zini allievi del corso di Tecniche Calcografiche sperimentali (Prof.ssa Candini) e Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte (Prof.ssa Ferro) a cura di Eleonora Frattarolo, Jessica Ferro, …

BIANCA | Carlotta Passarini

BIANCA | Carlotta Passarini

CARLOTTA PASSARINI BIANCA opening  sabato 13 maggio 2023  ore 18 L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna La parola collega la traccia visibile alla cosa invisibile, alla cosa assente, alla cosa desiderata o temuta, come un fragile ponte di fortuna gettato sul vuoto Italo Calvino, Lezioni …

art KARLSRUHE 2023

art KARLSRUHE 2023

art KARLSRUHE 2023 | 4 – 7 May 2023

L’ARIETE gallery | Hall 3  F30


  # images and information on art karlsruhe online directory #
https://ausstellerverzeichnis.art-karlsruhe.de/vis/v1/de/exhibitors/art23.78778

GABRIELE LAMBERTI

GABRIELE LAMBERTI

GABRIELE LAMBERTI IL MONDO (parallelo) DEL CONIGLIO NERO opening  sabato 18 marzo 2023  ore 18 L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna dal 18 marzo al 22 aprile 2023 orario da lunedì a sabato 17 – 19.30 o su app Info 348 9870574 | chiuso 10 …

ARTE FIERA 2023

ARTE FIERA 2023

L’ARIETE artecontemporanea ARTE FIERA 2023 MAIN SECTION PAD 25 | STAND B 74 VANNI SPAZZOLI | LUCA LANZI | ARCANGELO | JAMES BROWN | JINGGE DONG | CANG XIN

FABRIZIO PASSARELLA

FABRIZIO PASSARELLA

FABRIZIO PASSARELLA

ANGELUS NOVUS

prorogata al 15 marzo 2023

opening sabato 21 gennaio 2023 ore 18

L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna

dal 21 gennaio al 23 febbraio 2023

orario da lunedì a sabato 17 – 19.30 o su app

Info 348 9870574 | chiuso 30 e 31 genn e 6 febbr

www.galleriaariete.it | instagram| facebook

ART CITY giovedì 2 ore 16-20 | venerdì 3 ore 16-20

sabato 4 ore 16-23 | domenica 5 ore 10-13 e 15-20

Adieu M.me Europa 2011

La mostra ripercorre – attraverso opere emblematiche realizzate con tecniche diverse e installazioni video – la poliedrica ricerca di Fabrizio Passarella, uno dei protagonisti del Medialismo teorizzato da Gabriele Perretta, movimento che negli anni ottanta e novanta ha dato il via alla nuova figurazione e al neoconcettuale elettronico.

The Arabesque-adorned Garden video limited edition 2017 2021

Fabrizio Passarella (1953) vive e lavora a Bologna. Studia all’Accademia di Belle Arti di Bologna e inizia subito un’intensa attività di mostre in numerosi musei e gallerie nazionali e internazionali. Dai primi anni ‘80 si occupa di musica elettronica, computer-graphic e video, alternando e integrando questa ricerca a quella pittorica attraverso installazioni in cui grandi interventi dipinti si sposano a impianti tecnologici, performances e video elettronici. La sua pittura nasce dal confronto con i linguaggi e le iconografie del mondo dei media, tanto da essere stato fra i primi artisti chiamati a far parte del Medialismo e della Pittura Mediale da Gabriele Perretta nella prima metà degli anni ’80. Partecipa nel 1996 alla seconda tranche della XII Quadriennale di Roma, intitolata Ultime generazioni e dedicata ai giovani attivi a partire dalla fine degli anni settanta. Dal 2010 si dedica intensamente alla produzione di video, musica elettronica e alla scrittura con il nome di Retrophuture. Ha presentato le sue opere in festival internazionali ed eventi alternativi come artista elettronico. La sua opera Il Giardino Rabescato – The Arabesque-adorned Garden, presentata in anteprima con un’installazione e una performance multimediale al Museo Civico Medievale di Bologna nel 2016 e in fiera dall’Ariete artecontemporanea, ha vinto il Premio Videoinsight© di Arte Fiera 2017. Attualmente partecipa alla mostra ‘Love Bombing. Gaslighting’ a cura di Rebecca Russo – promossa da Fondazione Videoinsight di Torino nell’ambito del programma di Artissima 2022 e visitabile fino al 2 febbraio 2023 presso il Centro Videoinsight a Torino – che intende raccontare e curare, attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, il disturbo narcisistico di personalità.

LUCA LANZI | ALTER EGO

LUCA LANZI | ALTER EGO

LUCA LANZI ALTER EGO opening  sabato 3 dicembre 2022  ore 18 L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna dal 3 dicembre 2022 al 18 gennaio 2023 orario da lunedì a sabato 17 – 19.30 o su app Info 348 9870574 | chiuso 8 e 26 /12 …

ARTVERONA 2022

ARTVERONA 2022

L’ A R I E T E artecontemporanea ArtVerona 17 # Italian System 14 – 16 ottobre 2022Padiglione 12 Stand F8                                                 

FEDERICA ZANLUCCHI | cosa sono le pietre

FEDERICA ZANLUCCHI | cosa sono le pietre

FEDERICA ZANLUCCHI

cosa sono le pietre

opening  sabato 29 ottobre 2022  ore 17.30

L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna

dal 29 ottobre al 30 novembre 2022 | chiuso 31/10 e 1/11

da lunedì a sabato 17 – 19.30 o su app | Info 348 9870574

www.galleriaariete.it | instagram | facebook

Più ci si allontana dal cuore del pianeta, più l’acqua assomiglia all’aria, invisibile, gassosa. Più ci si avvicina, più essa si esprime attraverso la propria massa, il proprio volume liquido o solido.
Gilles Clement, Nuvole

Tutto il mio folle amore lo soffia il cielo, lo soffia il cielo… così.
Pier Paolo Pasolini e Domenico Modugno, Cosa sono le nuvole

Allora non sapevo che esistessero certe pietre dove gli accidenti iterativi sembrerebbero mimare, se non le pagine stampate, almeno un’impostazione tipografica irregolare, primitiva.
Roger Caillois, Malversazioni

Dentro il respiro circolare che riporta l’acqua alle pietre e agli oceani il vapore diffuso nell’atmosfera resterà invisibile: le nuvole riveleranno la sola immagine distinta che rappresenti l’acqua mentre si separa dal suo giaciglio roccioso. A valle, il mondo organico e minerale, specchio del vortice impalpabile che ne sovrasta le guglie e le ambasce, riflette ancora nella pietra quella “straziante meravigliosa bellezza del creato” che Jago, abbandonato in una discarica nel film di Pasolini, poteva scoprire osservando il commovente andirivieni delle nuvole. Nell’opera recentissima di Federica Zanlucchi trovano spazio mille mondi sotterranei o abbarbicati o sommersi, dimora a miceli e a licheni e a balani, apparecchiati su scenari che inquadrano prospettive sterminate: si manifestano le intelligenze vegetali, le strategie di ogni fungo, le migrazioni di stormi, di banchi, di sciami. Il paesaggio appare frantumato in scaglie, ciottoli e carapaci assemblati dal tempo, convenuti da diversi ecosistemi, laddove ogni pietra è gremita di memorie, come un diario remotissimo e incompiuto. I sedimenti calcarei, impronta minerale di organismi vitali, come le nubi si ridisegnano attraverso ogni sguardo, che ne rigenera il senso animandoli con nuove emozioni, ricordi, esperienze. L’ambiente che respiriamo si rappresenta elaborando le sue tracce nella memoria, attraversando i tempi e i luoghi, senza gerarchie stabili o scale di grandezza: gli strati porosi della pietra o la trasparenza vitrea delle rocce bagnate da una livida luce pluviale, le valve striate delle conchiglie, l’habitat sottomarino e alfine il fertile, popoloso, terreno dei sottoboschi. Completano la mostra alcuni lavori su carta dalla serie dei Breviari, sviluppata nel 2020. Come una cassetta entomologica o un erbario, questi brevi segmenti raccolti dal ricordo di molte camminate diventano indizi di paesaggi più ampi. Squame lucenti o rami d’araucaria, la muta di un serpe o la casetta dei molluschi, ruvidi coralli e ossa scolorite si susseguono lungo le trame di una campionatura perpetuamente in itinere.

Federica Zanlucchi (Trento 1994) si è diplomata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia nell’atelier di Carlo Di Raco e Martino Scavezzon. Nel 2019-2020 è stata selezionata per gli Studi d’artista della Fondazione Bevilacqua La Masa, residenza artistica presso SS.Cosma e Damiano, Giudecca, Venezia. Vive e lavora a Venezia. 

2022 Extra Ordinario Workshop a cura di Daniele Capra, Nico Covre, Carlo Di Raco, Martino Scavezzon e Atelier F in collaborazione con Vulcano Agency, Spazio Antares Marghera, Venezia

Venice Time Case, mostra collettiva del progetto a cura di Luca Massimo Barbero, NP-ArtLab, Padova | Galerie Italienne, Parigi

Gnessulógo. Poesia, paesaggio, territorio, collettiva a cura di Dario Pinton e Luca Cecchetto, Museo del Paesaggio, Torre di Mosto, Venezia

2021 Preferirei di no. Lo spazio utopico della rappresentazione, mostra finale degli Studi d’artista della Fondazione Bevilacqua La Masa a cura di Stefano Cecchetto, Galleria di Piazza San Marco, Venezia

SIMONE PONZI | terre sospese

SIMONE PONZI | terre sospese

SIMONE PONZI | terre sospese a cura di Claudio Cerritelli opening  sabato 24 settembre 2022  ore 18 GIORNATA DEL CONTEMPORANEO SABATO 8 OTTOBRE 2022 da lunedì a sabato 17.00 – 19.30 o su app 348 9870574 apertura mostra dal 24 settembre all’8 ottobre e dal …

Corte San Luigi Home Gallery | Paolo Migliazza | Una rumorosa quiete

Corte San Luigi Home Gallery | Paolo Migliazza | Una rumorosa quiete

In occasione del Popoli Pop Cult Fest di Bagnara di Romagna – dedicato quest’anno alla cultura dei Balcani – inaugura Corte San Luigi Home Gallery con una installazione di opere di Paolo Migliazza dal titolo ‘Una rumorosa quiete’. Corte San Luigi Home Gallery nasce dalla …

art KARLSRUHE 2022

art KARLSRUHE 2022

 

art KARLSRUHE 2022 # July 7-10 2022 #

International Fair for Classic Modern and Contemporary Art

L’ARIETE artecontemporanea  Halle 4 G 20


Info & Invitation Cards

0039 348 9870574 | info@galleriaariete.it

Jingge DONG  Vanni SPAZZOLI  Luca LANZI  Nicola SAMORI’ 

Graziano POMPILI  Massimo PULINI  Maurizio BOTTARELLI


OPENTOUR 2022

OPENTOUR 2022

O P  E  N  T  O  U  R   2 0 2 2 Art Up Premio della Critica e dei Collezionisti in collaborazione con Accademia Belle Arti Bologna | Fondazione Zucchelli L’ARIETE artecontemporanea Via Marsili 7 Bologna Sì, mi ricordo | Francesco Bendini  Edoardo Sessa a …

PAOLO MIGLIAZZA | Raduno

PAOLO MIGLIAZZA | Raduno

Raduno di Paolo Migliazza in mostra alla galleria L’ARIETE artecontemporanea in occasione di ARTEFIERA e ART CITY Bologna 2022, con dieci sculture intente ad una singolare partita a nascondino Il consolidato connubio tra L’Ariete artecontemporanea e l’artista Paolo Migliazza torna negli spazi della galleria con …