L’ A R I E T E artecontemporanea via Marsili 7 Bologna 24 genn-21 febbr 2026 | da lunedì a sabato ore 17-19.30 chiuso 2 febbr |www.galleriaariete.it| Info 348 9870574 nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 e ART CITY White Night, in occasione di Arte Fiera …
ALBERTO GUERRERO Of Void and Mystery | Vuoto e Mistero Prima personale dell’artista spagnolo Alberto Guerrero a Bologna ideata per gli spazi della galleria e dedicata a due temi portanti della sua visione poetica e della sua ricerca pittorica per i quali l’autore utilizza tecniche …
Il Premio Casarini Due Torri Hotel per la Pittura Under 40, alla sua decima edizione, è stato attribuito all’opera Fiori di carta (2024-2025) di Marco Sisto presentata da L’Ariete artecontemporanea, Bologna. La giuria composta da Dario Tomasinelli, curatore, Mazdak Faiznia, curatore, Giovanni Paolo, presidente del Gruppo Duetorrihotels, Franco Vanetti, general manager del Gruppo Duetorrihotels, Silvano De Rosa, direttore del Gruppo Duetorrihotels, ha scelto di conferire il riconoscimento a questo giovane artista che ha saputo trasformare un silenzio imposto dalla nascita in una forma di espressione potente, personale e profondamente poetica. La sua opera è testimonianza di come il limite possa farsi linguaggio e di come il silenzio possa farsi visione. La Giuria ha inoltre aggiunto: “Ci ha colpito in particolare l’approccio unico al colore: un trattamento che parte dal pigmento artigianale, con una tecnica originale e meditata che rivela un’intensa ricerca personale. I suoi quadri acquisiscono una sorprendente tridimensionalità, come se ogni superficie raccontasse una profondità invisibile. Sisto lavora spesso sul monocromo, ma le sue immagini sono tutto fuorché prive di sfumature. Sono memorie evocate, immagini-sintesi di esperienze vissute o assorbite, che invitano chi guarda a riflettere sull’intreccio indissolubile tra arte e vita, tra ciò che si è vissuto e ciò che si sceglie di rappresentare. Particolarmente significativa è la sua capacità di raccontare con delicatezza e forza al tempo stesso, i temi universali della pace e della guerra, mantenendo sempre uno sguardo essenziale, attento alla forma e alla sua evocazione. Il suo tratto – forse anche per la formazione e le radici bolognesi – rimanda, in filigrana, alla lezione di Giorgio Morandi: nella scelta della sobrietà, nella concentrazione su pochi elementi, nell’attenzione al silenzio delle forme. Marco Sisto ci ha mostrato che l’arte può nascere da un’assenza e diventare piena, comunicativa, necessaria. Per questa capacità di trasformare la propria esperienza in un linguaggio estetico coerente e originale, gli conferiamo con convinzione il Premio Casarini”.
MARCO SISTO mettete dei fiori nei nostri cannoni a cura di Eleonora Frattarolo opening martedì 17 giugno ore 18 Preview mostra 17 – 21 giugno | Opentour 23 – 28 giugno 2025 L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna dal 18 al 25 06 ore 17-19.30 …
15 05 – 14 06 2025 | da lunedì a sabato ore 17-19.30
o su app | Info 348 9870574 | chiuso 23 05 2025
Prima personale in galleria di Giulia Di Clemente a cura di Giorgio Bonomi. In mostra opere fotografiche del ciclo ‘Suggestione mnestica’ e disegni del ciclo ‘Zoografie’. La mostra è corredata da un catalogo monografico con testi di Giorgio Bonomi, Paola Samaritani, Giulia Di Clemente.
DEL TEMPO E DELLA LUCE NELLE OPERE DI GIULIA DI CLEMENTE di Giorgio Bonomi
… se i disegni di Di Clemente rimandano alla nobile storia di questa forma d’arte, con una memoria dello stile gotico, le fotografie, alla vista, ci immettono subito in una atmosfera caravaggesca. Su sfondo nero sono poste le “nature morte” assemblate dall’artista, con alcuni punti particolarmente colpiti dalla luce che non proviene dall’esterno bensì dall’interno stesso dell’opera.
Così, se il “nero”, lo “scuro”, del disegno è dato dal segno e dal tratteggio che si posano sulla superficie bianca, nella fotografia la luce proviene dagli oggetti rappresentati in un’atmosfera profondamente buia e silenziosa: abbiamo, quindi, una “unità degli opposti” che realizza l’opera d’arte.
Giulia Di Clemente (Narni 1997) è artista visiva eclettica e versatile, usa disegno, fotografia, installazione. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2019 è stata invitata a realizzare un’installazione permanente presso il Parque Internacional de Arte a Marinilla (Medellin, Colombia). Nel 2021 ha partecipato alla mostra ‘Isolation 15 Young Italian Photographers’ a cura di Genny Di Bert all’Istituto Italiano di Cultura di Praga. Le opere della mostra sono entrate nella collezione permanente dell’associazione culturale “Eleutheria” di Praga. Il critico Giorgio Bonomi ha inserito i suoi scatti nel terzo volume ‘Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea’ pubblicato nel 2022 da Rubbettino Editore. Del 2024 la personale ‘Zoografie | Respiri allegorici’ al Museo Rocca Albornoz di Narni a cura di Paola Samaritani e la partecipazione a ‘Linee d’Umbria’ presso la Rocca di Umbertide Centro per l’Arte Contemporanea a Umbertide a cura di Giorgio Bonomi e Sofia Codini.
FREEZE FRAME | Fragola Giampaglia a cura di Pasquale Fameli Vernissage sabato 5 aprile 2025 ore 18 Finissage sabato 3 maggio 2025 ore 18 L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna 05 04 – 03 05 2025 | da lun a sab ore 17-19.30 o su …
FABIO TORRE | IN FOCUS L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna 01 03 – 02 04 2025 | da lunedì a sabato ore 17-19.30 o su app | Info 348 9870574 | www.galleriaariete.it Il progetto IN FOCUS rappresenta un nuovo segmento della ormai venticinquennale ricerca di …
Natura Naturans Francesco De Biasi Jingge Dong Andrea Mazzola Weixuan Guo a cura di Lucia Rossi e Ziyi Liu in collaboration with ZIAN Gallery China Opening sabato 11 gennaio 2025 ore 18 L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna 11 01 15 02 2025 | da …
Se chiudo gli occhi il buio non mi vede. Atto I a cura di Niccolò Bonechi in collaborazione con Raccolta Lercaro Bologna opening sabato 30 novembre ore 18 L’ARIETE artecontemporanea Via Marsili 7 Bologna 30 11 2024 08 01 2025|Info 348 9870574|www.galleriaariete.it da lunedì a …
Laura Pedretti | Gaia Terranova | Ilaria Venturini
Pittura Arti Visive | Fashion design | Grafica d’Arte
a cura di Eleonora Frattarolo
opening giovedì 20 giugno ore 15 – 23
L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna
Dal 20 al 28 giugno 2024 | ven 21 06 ore 10 – 13 e 15 – 19 | sab 22 06
ore 10 – 13 e 15 – 19 | dom 23 06 chiuso | dal 24 al 28 giugno ore 17-19.30
Nell’ambito di OPENTOUR 2024 Art is coming out in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Bologna, Fondazione Zucchelli, Comune di Bologna, Banca di Bologna, Fondazione Carisbo Cassa di Risparmio Bologna, Collezione Falconi Leidi e Associazione Gallerie d’arte moderna e contemporanea Ascom Bologna.
L’Accademia di Belle Arti di Bologna festeggia i dieci anni di Opentour. Anche nel 2024 Opentour mette in relazione l’intenso lavoro di ricerca che si svolge in Accademia con gli spazi dell’arte con l’obiettivo di promuovere i giovani talenti.
Sabato 22 giugno alle 18 l’Accademia di Belle Arti di Bologna ospiterà la premiazione di Art Up 2024, riconoscimento ideato nel 2018 da Fondazione Zucchelli dedicato a giovani artisti presenti nelle mostre di Opentour selezionati da una giuria composta da Lorenzo Balbi direttore artistico di MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna, dal collezionista Enea Righi e dalla curatrice Eva Brioschi.
La mostra comprende opere di sei studenti (afferenti a vari corsi, da Grafica d’arte a Fashion a Pittura) che praticano e sperimentano con totalizzante passione il disegno su molteplici versanti di tecniche e materiali: dal disegno di fili di lana su tessuti, al disegno su carta fatta a mano, al disegno su metalli, al disegno che diventa video nel suo farsi. Il disegno per questi sei studenti è linguaggio primario e preferenziale, nido magnifico di idee creative. Si tratta dell’ossatura del visibile in alcuni casi, di incredibili cromìe, anche dei neri e dei bianchi, in altri. Disegni diversi per tecnica, tema e senso, ma solo disegno; versanti poetici che raccontano quanto sia potente il primo linguaggio espressivo stabile dell’Umanità, che anticipa la scrittura. Eleonora Frattarolo
Carolina Alberghini L’impronta delle proprie labbra diventa disegno su seta; una visione postconcettuale e postpoverista in versione glamour.
Ludovica Gilardi Disegno pittorico grottesco, come da uno spettacolo di pupi, pietrificati in una tavolozza di gesso.
Filippo Giordano Un segno sottile, netto, chirurgico; un tratto “classico” mescolato ad una pratica dell’illustrazione fantasy.
Laura Pedretti Carta riciclata fatta a mano che simula una geografia possibile di viaggi mentali, una mappa di pensieri indicibili. Da qui, anche, la produzione di un video.
Gaia Terranova Un disegno di luci e di ombre ottenuto con grafite manipolata con le dita, con pennelli, con veline sottili come aria.
Ilaria Venturini Fili di lana e cotone come segni di paesaggi immaginari, stendardi stracciati, effimeri e mobili come nuvole.
BETH MOON | OMAR GALLIANI opere opening sabato 20 aprile 2024 ore 18 L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna Dal 20 aprile al 14 giugno 2024 # chiuso 25 04 e 01 05 2024 Da lunedì a sabato 17-19.30 o su app | Info 348 …
VANNI SPAZZOLI # ORIZZONTI a cura di Pasquale Fameli fino al 13 aprile 2024 L’ARIETE artecontemporanea presenta nella sua sede ‘Orizzonti’, personale di Vanni Spazzoli dedicata ad un nuovo ciclo di lavori basato sulla sovrapposizione di due piani distinti che ci inducono a distinguere alto …
Dal testo ‘Orizzonti imperfetti’ di Pasquale Fameli
I recenti Orizzonti sembrano scaturire da un ipotetico processo di ingrandimento condotto sulle giunture delle precedenti Astrazioni: una visione ravvicinata di zone e dettagli apparentemente marginali che rivela vedute inattese e paesaggi imprevisti. Le opere di questo ciclo sono basate sulla sovrapposizione di due piani distinti che ci inducono a distinguere alto e basso, verticale e orizzontale, nonostante la totale assenza di profondità. Ma la distanza dalla natura è assoluta: queste vedute si basano sull’esibizione di valori fisici, delle grinze, degli strappi e delle increspature delle carte stesse, lavorate al fine di produrli. Non ci sono fattori che causino equivoci illusivi: la veduta si risolve in una paratassi incontestabile di cartoni fratti, di riquadri spezzati e irregolari che rigettano ogni astratta geometria. Si ha come l’impressione di osservare dei muri, come tante superfici anonime estratte da una periferia cittadina. Ma non sono i muri di Tápies, gravidi di tormento esistenziale, e neppure quelli degli Affichistes, gremiti di stereotipi pubblicitari; sono piuttosto le grezze coperture di un cantiere sulle quali si depositano i residui di un lavoro di muratura o di tinteggiatura: frammenti raccolti dal pavimento e ricomposti in verticale per trovare un’altra vita. Capiamo così che questi orizzonti non sono le linee apparenti che separano la terra dal cielo, ma soglie calpestate, ora percorribili con gli occhi: tracciati che rivelano, tra strappi e increspature, un senso di precarietà e di trascuratezza. Gli Orizzonti di Spazzoli sono dunque tentativi di riscattare materiali tra i più umili e banali dalla marginalità della loro funzione per consegnarli a una percezione rinnovata, ma a patto di saperli guardare, di ritrovare nelle loro macchie, pieghe e slabbrature l’operosità imperfetta della vita.
VANNI SPAZZOLI (Forlì 1940) è presente sulla scena artistica dalla fine degli anni ’60. Ad una iniziale solida formazione figurativa l’artista ha legato nel tempo una tensione puramente pittorica basata sul valore della materia e sulla pregnanza gestuale dell’immagine in una ricerca apprezzata in ambito nazionale ed europeo (Germania, Olanda, Belgio, Spagna, Francia).
Selected exhibitions_ 1995 ‘Ver Sacrum’ Oratorio di San Sebastiano Forlì a cura di Valerio Dehò | 1998 Pescherie della Rocca Lugo | 2001 ‘Novecento in Romagna’ Cesena a cura di Claudio Spadoni | 2003 ‘Paure’ antologica Museo S.Rocco Fusignano | 2009 ‘Premio Marina di Ravenna’ MAR Museo d’arte della Città Ravenna su invito di Claudio Spadoni | 2008 e 2010 ‘Biennale Roncaglia’ S.Felice sul Panaro | 2011 ‘Magazzino della memoria’ L’Ariete arte contemporanea Bologna a cura di Eleonora Frattarolo e Claudio Spadoni | 2013 ‘Vanni Spazzoli. Nuovi e vecchi racconti’ Antichi Magazzini del Sale Cervia antologica a cura di Claudio Spadoni | 2014 ‘Inner patterns’ L’Ariete artecontemporanea Bologna testo di Marco Dalpane |2014 e 2016 ‘Cantiere artistico’ MirMar San Mauro Pascoli | 2015 ‘Riquadri’ Palazzo Machirelli Dal Pozzo Imola | 2015 ‘Vanni Spazzoli’ Galleria Civica Faro Arte Marina di Ravenna con patrocinio di Regione Emilia Romagna e Provincia di Ravenna | 2016 ‘Music talk’ Museo della Musica Bologna presentazione delle covers dell’etichetta discografica ‘A simple lunch’ dedicate alle sue opere a cura di Marco Dalpane | 2017 ‘Store of memories’ Altiebassi concept store Bologna | 2018 ‘Astrazioni’ L’Ariete artecontemporanea Bologna a cura di Eleonora Frattarolo | 2018 ‘Il disegno della polvere’ Biennale del Disegno Rimini su invito di Eleonora Frattarolo | 2019 ‘Interconnections’ Spazio Fabrizio Cocchi Bologna a cura di Eli Sassoli de’ Bianchi | 2020 ‘Child abuse’ filmostra d’arte contemporanea a cura di Eleonora Frattarolo nell’ambito del Progetto europeo ProChild | 2021 ‘Inner patterns’ L’Ariete artecontemporanea Bologna | 2022 2023 ‘Sogno o son desto? Il Visionario in un secolo d’arte italiana’ a cura di Claudio Spadoni Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi Cortina d’Ampezzo | 2022 2023 ‘L’Arte Inquieta. L’urgenza della creazione da Paul Klee ad Anselm Kiefer’ Palazzo Magnani Reggio Emilia a cura di Giorgio Bedoni, Johann Feilacher e Claudio Spadoni | XXIX Biennale Muro dipinto Dozza su invito di Claudio Spadoni | 2024 Arte Fiera Bologna con L’Ariete artecontemporanea – Art Karlsruhe (D) con L’Ariete artecontemporanea – Art Verona con L’Ariete artecontemporanea | 2024 solo show ‘Orizzonti’ a cura di Pasquale Fameli L’Ariete artecontemporanea Bologna.
Contemporary Art Fairs_ Arte Fiera Bologna, ArtVerona Verona, MiArt Milano, Art Karlsruhe (D) con L’Ariete artecontemporanea. Sue opere sono in collezioni italiane e internazionali.
art K A R L S R U H E 2024 L’ARIETE gallery | Hall 1 H1/C28 # images and information on art karlsruhe online directory #https://ausstellerverzeichnis.art-karlsruhe.de/vis/v1/de/exhibitors/art24.85650
YUMI KARASUMARU | LEARNING FROM THE PAST 温故知新 Prima personale dell’artista giapponese Yumi Karasumaru in galleria. In mostra una nuova serie di dipinti dal titolo ‘Learning from the Past‘ insieme a recenti serie di opere a tecnica mista su tela dal titolo ‘Shin-Design + Plus’. …
PIERLUIGI VANNOZZI NELLO SPAZIO DEL TEMPO a cura di Pasquale Fameli opening sabato 2 dicembre 2023 ore 18 L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna 2 dicembre 2023 – 17 gennaio 2024 da lunedì a sabato 17-19.30 o su app|Info 348 9870574 chiuso festivi | 8 …
L’ARIETE artecontemporanea Padiglione 12 Stand F6 Preview su invito giovedì 12 ottobre ore 12-19 ven 13 sab 14 dom 15 ottobre ore 11-19 opere di JINGGE DONG JAMES BROWN PIERLUIGI PUSOLE VANNI SPAZZOLI PAOLO MIGLIAZZA SIMONE PONZI new entry FRANCESCO DE BIASI
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.