ALBERTO GUERRERO

ALBERTO GUERRERO Of Void and Mystery | Vuoto e Mistero Prima personale dell’artista spagnolo Alberto Guerrero a Bologna ideata per gli spazi della galleria e dedicata a due temi portanti della sua visione poetica e della sua ricerca pittorica per i quali l’autore utilizza tecniche antiche come la foglia d’oro su tavola e la velatura di pigmenti su tela.

Alberto Guerrero presenta in questa mostra le serie ‘From the deep | Dal profondo’ e ‘Voids | Vuoti’ in cui affronta due possibili stati dello spirito umano. Da un lato, quello in cui l’uomo intuisce una presenza che va oltre ciò che percepisce e che dà senso a tutto ciò che esiste. È qualcosa di infinito, misterioso, impossibile da ridurre a categorie umane, che si esprime attraverso l’azzurro e una luce verso la quale lo spettatore tende per scontrarsi con la finitudine della cornice che rappresenta la realtà. Dall’altro lato, l’uomo sperimenta l’assenza e il vuoto, dove nulla sembra avere senso. In mezzo a una realtà presente che riflette la luce del sacro, simboleggiata dalla foglia d’oro, si fa strada l’oscurità del nero opaco, frutto dell’erosione di quel dorato: un’assenza che concentra l’attenzione dell’uomo.

ALBERTO GUERRERO nato a Barcellona (Spagna) nel 1975, è storico dell’arte laureato presso l’Università di Valladolid e restauratore di dipinti formato alla Scuola Superiore di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali di Madrid. Dopo undici anni di attività tra pittura e restauro, decide di abbandonare definitivamente quest’ultimo per dedicarsi interamente alla creazione artistica, ambito in cui opera da oltre sedici anni. Artista tecnicamente eclettico, Guerrero alterna con naturalezza l’astrazione e la figurazione, e negli ultimi anni ha approfondito in particolare il linguaggio dell’arte sacra. La sua ricerca pittorica si fonda sul gioco dei contrasti – di colore, luce e talvolta materia – con l’intento di suggerire che dietro ogni storia si cela un mistero che l’uomo può soltanto intuire e che conferisce significato alla realtà. Sposato e padre di quattro figli, vive e lavora a Madrid.