ARTVERONA 2025
L’ARIETE artecontemporanea | Pad 12 Stand F7
Il Premio Casarini Due Torri Hotel per la Pittura Under 40, alla sua decima edizione, è stato attribuito all’opera Fiori di carta (2024-2025) di Marco Sisto presentata da L’Ariete artecontemporanea, Bologna. La giuria composta da Dario Tomasinelli, curatore, Mazdak Faiznia, curatore, Giovanni Paolo, presidente del Gruppo Duetorrihotels, Franco Vanetti, general manager del Gruppo Duetorrihotels, Silvano De Rosa, direttore del Gruppo Duetorrihotels, ha scelto di conferire il riconoscimento a questo giovane artista che ha saputo trasformare un silenzio imposto dalla nascita in una forma di espressione potente, personale e profondamente poetica. La sua opera è testimonianza di come il limite possa farsi linguaggio e di come il silenzio possa farsi visione. La Giuria ha inoltre aggiunto: “Ci ha colpito in particolare l’approccio unico al colore: un trattamento che parte dal pigmento artigianale, con una tecnica originale e meditata che rivela un’intensa ricerca personale. I suoi quadri acquisiscono una sorprendente tridimensionalità, come se ogni superficie raccontasse una profondità invisibile. Sisto lavora spesso sul monocromo, ma le sue immagini sono tutto fuorché prive di sfumature. Sono memorie evocate, immagini-sintesi di esperienze vissute o assorbite, che invitano chi guarda a riflettere sull’intreccio indissolubile tra arte e vita, tra ciò che si è vissuto e ciò che si sceglie di rappresentare. Particolarmente significativa è la sua capacità di raccontare con delicatezza e forza al tempo stesso, i temi universali della pace e della guerra, mantenendo sempre uno sguardo essenziale, attento alla forma e alla sua evocazione. Il suo tratto – forse anche per la formazione e le radici bolognesi – rimanda, in filigrana, alla lezione di Giorgio Morandi: nella scelta della sobrietà, nella concentrazione su pochi elementi, nell’attenzione al silenzio delle forme. Marco Sisto ci ha mostrato che l’arte può nascere da un’assenza e diventare piena, comunicativa, necessaria. Per questa capacità di trasformare la propria esperienza in un linguaggio estetico coerente e originale, gli conferiamo con convinzione il Premio Casarini”.
