V E T R I

CONFLITTI E INTEGRAZIONI NELLE OPERE SU VETRO DI CONRAD BOTES E LEMEH42

Dal 4 al 30 novembre 2021 | L’ARIETE via Marsili 7 Bologna | da lunedì a sabato 17-19.30 o su app | Info 3489870574 | @ariete_artecontemporanea | facebook 

Conrad Botes (1969) artista sudafricano attivo all’interno del filone politico, usa per il suo messaggio pittura, scultura, installazione e fumetto

Lemeh42 (1978) artista italiano attivo nel panorama internazionale degli street artists e degli autori di videoanimazioni usa i graffiti come codice espressivo

L’ARIETE artecontemporanea presenta un’installazione di opere dipinte o graffite su vetro dei due artisti dedicate a temi di forte impatto sociale. L’apartheid e la sua persistenza nella società sudafricana in Conrad Botes, le discriminazioni di genere e l’integrazione con gli stereotipi correlati ad essa in Lemeh42 rimandano ad immagini attuali di violenza in nome di differenze religiose, etniche o culturali. Il linguaggio ‘neo pop’ usato dai due artisti in declinazioni diverse – affine ai graffiti e all’iconografìa popolare religiosa in uno, all’illustrazione e al fumetto nell’altro – dona alle opere del ciclo ‘The long white sleep’ di Conrad Botes e alla serie ‘Holy lines’ di Lemeh42 una forza seduttiva particolare pur nella complessità dei temi trattati. In mostra anche tre videoanimazioni di Lemeh42 ‘NewItalians’, ‘Feminine’, ’Doll House’.

CONRAD BOTES (1969 Ladysmith, Sud Africa) vive e lavora a Cape Town. Ha studiato arte all’Università di Stellenbosch e illustrazione all’Accademia di Den Haag. Vissuto in Sud Africa durante l’apartheid, nella sua ricerca affronta questioni relative all’integrazione razziale e alla condizione femminile con immagini post-pop. E’ autore di fumetti satirici per la rivista Bitterkomix. Ha esposto al Gothenburg Kunsthalle (Svezia), alla XVII Biennale di Sydney (Australia) e alla III Guangzhou Triennal (China) e in numerose sedi pubbliche e private.

LEMEH42 (1978 Corinaldo, Ancona) attivo nel panorama internazionale della street art e delle videoanimazioni, nel 2009 ha vinto il Premio Iceberg giovani artisti. Ha partecipato a numerosi festival internazionali. Ha presentato progetti multimediali al Museo della Musica di Bologna, alla Rocchetta Mattei di Grizzana (Bo), nel 2014 a ‘Macrocosmi’ in diversi sedi a Berlino e nel 2017 a ‘Modus’, evento collaterale ufficiale della Biennale di Venezia a cura di Eleonora Frattarolo e Martina Cavallarin.