Virginia Argentero

Partita dalla pittura, negli ultimi due anni ho iniziato a lavorare con altri mezzi, esplorando in particolar modo il video ma in alcuni casi anche l’installazione.

Nei miei video utilizzo spesso elementi naturali per indagare temi che per me hanno una valenza esistenziale e caratterizzano la vita. Il soggetto da me scelto diviene così un’ immagine simbolica e metaforica che rimanda ad un significato più ampio e allo stesso tempo più sottile. Ne è un esempio il mio video Fitospasmi nel quale ho associato la fragile lamina delle foglie secche in via di decomposizione alla pelle che invecchia “scolpita” dal tempo. La luce è un elemento ricorrente nei miei video. Quando si tratta di luce solare, la ricollego ad un’entità metafisica, la quale illumina gli elementi della realtà su cui soffermo la mia attenzione. In Fitospasmi invece, la luce bianca che si fa a tratti luminosa e a tratti opaca, mi fa pensare ad un’assenza o un “vuoto” che anima un involucro inerme.