VIDEO #2 – Rassegna di videoarte

RETROPHUTURE (Fabrizio Passarella)  |  MARG8 (Gianni Margotto)

ALEX MARRA  |  VIRGINIA  ARGENTERO

 

opening 4 dicembre 2018 ore 18 | finissage12 dicembre ore 18 brindisi con gli artisti

L’ A R I E T E artecontemporanea  |  via D’Azeglio 42 Bologna

Info 348 9870574|www.galleriaariete.it|orario da martedì a sabato 17|19

 

Secondo appuntamento con la rassegna VIDEO all’Ariete artecontemporanea di Bologna dopo l’edizione presentata nel settembre 2017. Otto giorni di proiezioni video, videomapping, videoinstallazioni di artisti noti nel panorama internazionale come Fabrizio Passarella | Retrophuture e Gianni Margotto | Marg8 e di giovani ma già riconosciuti talenti come Alex Marra e Virginia Argentero. Ecco il programma della rassegna in galleria dal 4 al 12 dicembre 2018, le sinossi di alcuni video e i profili degli autori.

 

PROGRAMMA

4/12> Opening rassegna e presentazione video

5/12> VIRGINIA ARGENTERO ‘Quel che resta inaccessibile’

6/12> VIRGINIA ARGENTERO ‘Quel che resta inaccessibile’

7/12> ALEX MARRA‘Bi_neural 2.0’ | Net/Split | SI+NO=PSI

8 > 12/12> RETROPHUTURE (Fabrizio Passarella) | MARG8 (Gianni Margotto)

videoscultura ‘Stack@Cubicled’> Marg8* | videoinstallazione ‘Ascension’ / ‘Underwater Suite’> Retrophuture | Videomapping> Marg8 & Retrophuture

* collaborazione tecnica > Giovanni Sgambato

 

 

RETROPHUTURE (Fabrizio Passarella) nato a Contarina (Ro), formatosi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, esplora il video e la musica elettronica dai primi anni ’80 con installazioni/eventi polimediali che uniscono musica, performance e video. Inserito nel Medialismo dal critico Gabriele Perretta, nel 1994 è stato invitato per una residenza a Düsseldorf dal Dipartimento di Cultura del Nordrhein Westfalen il cui progetto è stato esposto nei maggiori musei d’arte contemporanea in Germania e Italia. Come artista mediale è stato invitato a numerosi eventi in gallerie, fondazioni e musei da curatori e critici nazionali e internazionali. Nel 2010 ha dato vita al progetto Retrophuture progetto globale di arte polimediale attraverso immagini, grafica, video, testi e musica elettronica accolto con positivi riscontri da pubblico e critica. Recentemente il video ‘The Arabesque-adorned Garden | Il Giardino Rabescato’ presentato su invito al museo Civico Medievale di Bologna e da L’Ariete artecontemporanea in Arte Fiera 2017 ha vinto il premio Videoinsight.

MARG8 (Gianni Margotto) nato a Bologna, formatosi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, è attivo dal 1980 nell’ambito della visual art contemporanea e delle produzioni web. Utilizza per la sua ricerca tecnologie innovative e interattive (3d e augmented reality). Ha presentato installazioni multimediali e performance nell’ambito di musei, teatri e eventi musicali. Retrophuture e Marg8 hanno dato vita in questi anni a una collaborazione artistica e creato interventi visuali in ‘Spritzbook’ rassegna di Genus Bononiae, ‘Viaggio nella metà oscura’ spettacolo di Carlo Lucarelli e ‘Kunst fur den frieden‘ nella Grossmünster di Zurigo.

Per la rassegna VIDEO #2 hanno creato una installazione globale dal titolo BOXED! L’installazione comprende una videoscultura di Marg8 ‘STACK@CUBICLED, gods listening’ composta da cinque monitor assemblati a cubo con sensori fonoreattivi sensibili al movimento che fanno interagire il video in tempo reale su tutti i lati, creando le immagini di figure ancestrali generate da un software 3D in real time con movimento e suono creato dal pubblico e dall rumore ambientale. Le figure fluttuano nello spazio dei monitor interagendo in una danza virtuale con gli spettatori. Alle pareti sono al contempo proiettati alcuni video di  Retrophuture dal nuovo ciclo Ascension e Underwater Suite che proseguono la ricerca dell’artista dell’uso poetico e visionario del videocollage, con riferimento alla poesia e alla pittura simboliste francesi e mitteleuropee.

 

 

VIRGINIA ARGENTERO nata a Torino nel 1995, nel luglio 2018 si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Attualmente collabora con la galleria L’ARIETE artecontemporanea di Bologna e porta avanti una ricerca audiovisiva con il collettivo ZOOMWEG, fondato di recente insieme ad altri tre giovani artisti. La sua pratica artistica vede il video come principale mezzo di espressione, ma si estende anche ad altri linguaggi quali la fotografia e l’installazione. Al centro della sua ricerca vi è un’indagine sul tempo e sulla sua percezione in relazione alla realtà sensibile e all’immagine, con una particolare attenzione verso le pause, i silenzi e le sospensioni contemplative. Virginia Argentero ha vinto il Premio Art Up della Critica (Lorenzo Balbi, Gaia Rossi Vacchi, Andrea Viliani) promosso da Accademia di Belle Arti Bologna e Fondazione Zucchelli in occasione di Opentour 2018 con il video {} S T O P. presentato da L’Ariete artecontemporanea nell’ambito della mostra ‘E’ qui, il Paradiso’ a cura di Eleonora Frattarolo. In occasione di VIDEO #2 presenta ‘Quel che resta inaccessibile’ selezione di opere video realizzate in questi anni.

 

 

ALEX MARRA classe 1984, laureatosi e formatosi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, è artista poliedrico e esponente della video digital art, in sintonia con le nuove generazioni digitali, da anni si dedica a una ricerca a tutto campo sul video e i suoi linguaggi, con particolare attenzione alle declinazioni destrutturanti come glitch e datamoshing e alle costruzioni virtuali 3d (video mapping). Nonostante la giovane età, ha al suo attivo numerose esperienze artistiche e professionali, attualmente è Docente di Digital Video presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, inoltre collabora con gallerie, (Galleria Enrico Astuni con i video mapping ‘TRANS/BOUNDARY’, ‘ONE MINIMAL GEOMETRY’, ‘ART HEROINES’) e con Retrophuture ha presentato il video ‘Destiny’. Vincitore di numerosi premi come ‘Talenti creativi Bologna’ con il progetto ‘Inside/Out’.

In occasione di VIDEO #2 presenta tre video Bi_neural 2.0 | Net/Split | SI+NO=PSI. Sinossi: il progetto Bi_neural 2.0 è una ricerca sull’interferenza cognitiva generata dalla sovrapposizione di fenomeni apparentemente arbitrari e autonomi: pur utilizzando ‘canali’ differenti (udito e vista) suono e video ritrovano la loro composizione armonica nello spettatore che riformulerà le proprie strutture per trovare il senso della composizione. La realtà in quanto tale viene a perdere ogni fondamento, davvero si può dire che non vi siano più riferimenti al mondo reale. Jean Baudrillard. NET/SPLIT (Separazione) scindere, disgiungere in modo netto le qualità contraddittorie ma conviventi dell’Io, netsplit è il termine usato per descrivere la disconnessione di un nodo da una rete. La visione di un collegamento, una visione, un sogno, un ricordo, distaccato, dimenticato sotto forma di video. SI+NO=PSI Come una prima stesura del soggetto di un flm, che consente in modo semplice la lettura dei nodi principali la suddivisione del 16:9 in 4 porzioni verticali modifca l’aspect ratio e le proporzioni e le dimensioni dei pixel del fotogramma video. La forma e la narrazione richiamano la struttura delle tabelle a colonna utilizzate per la la scrittura di testi medievali a motivo religioso.