Bruno Ceccobelli

nasce a Montecastello di Vibio 1952 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma, diplomandosi nel corso di Toti Scialoja.

Ama e studia artisti come Malevich, Kandinskij, Klee, De Chirico, Brancusi, Beuys, Miró, Dalí, Tàpies, Magritte. Nel suo eclettico percorso di formazione incontra vari maestri e matura esperienze in ambiti mistico-filosofici, tra cui la teosofia, la cabala, l’alchimia, l’antroposofia e le filosofie orientali. Dalla seconda metà degli anni Settanta fa parte degli artisti successivamente noti come ‘Nuova scuola romana’ o ‘Scuola di San Lorenzo’, insieme a Nunzio, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Piero Pizzi Cannella e Marco Tirelli. La sua ricerca, inizialmente di tipo concettuale con l’uso di materiali naturali, giunge a un’astrazione pittorica che approda ad un simbolismo spirituale. Tra le esposizioni recenti, nel 2009 la suggestiva ‘Natalis in Urbe’ nella chiesa Santa Maria sopra Minerva a Roma e la retrospettiva dedicata all’Officina San Lorenzo dal MART di Rovereto. Nel giugno 2010 a New York (USA) personale alla galleria Kouros e nel 2015 a San Pietroburgo ‘Icons Ceccobelli’ organizzata da Il Cigno GG Edizioni nel Museo dell’Accademia Russa di Belle Arti, sede della più antica Accademia di tutte le Russie. Ancora nel 2016 a Ravenna al Museo Nazionale e alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe ‘Ceccobelli e le icone della Collezione Classense’ e ‘Works on paper’ a Bologna all’Ariete artecontemporanea. Vive e lavora a Todi.