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BROWN James

 

 

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James Brown 'Oaxca'

 

   

 

 

James Brown Nato nel 1951 a Los Angeles, vive e lavora tra Oaxaca (Messico) e Parigi.

 

2014

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Livingstone Gallery, The Hague (NL)

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2007

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Galerie Karsten Greve, Paris (Showing his abstract "Firmament Series")

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2006

 

Rebecca Ibel Gallery, Columbus, Ohio

Fisher Landau Center, New York

Aidan, Moscow, Russia

 

2005

 

'James Brown 10 acos en Oaxaca', Ex-Escuela Quintana Roo, March Catalogue,

Merida, Mexico

Juliana Gallery, Catalogue, Seoul, South Korea

Wetterling Gallery, Catalogue, Stockholm, Sweden

 

2004

 

Dieu Donn Papermill, New York, New York.

James Brown, The Internal Order, Livingstone, Catalogue, The Hague,

Netherlands.

Beaux-Arts, Rouen, France.

Anthony Grant, New York

James Brown Residencia Oaxaca, Oaxaca, Maco, Mexico.

 

2003

 

Galerie Sander, Berlin, Germany

La Caja Negra, Madrid, Spain

Alice Pauli, Lausanne, Switerland

Museo Cappella Sansevero & Mimmo Scognamiglio, Naples, Italy

Opus Contra Naturam, Museo di San Marino

Malaga, MCAC, Catalogue 'Plomo', Malaga, Spain

A Biker's Collection, Staedtische Galerie, Catalogue Regensburg, Bavaria

 

2002

 

Couvent des Cordeliers, Paris, France

Johns Hopkins University (Carpe Diem Press), Bologna, Italy

Jan Wagner, Berlin, Germany

Centre de l'Image Gravee, La Louviere, Belgium

Charpa, Valencia, Spain

 

2001

 

Pace Prints, February, Catalogue raisonne graphic work. New York

Bernd Klueser, Munich, Germany

Peter Baeumler, Regensburg

Masoero, Torino

Juliana, Seoul

Bodega-Quetzalli, Oaxaca, Mexico

Ralph Pucci, New York

Burton/Marinkovich, Washington

Wetterling, Stockholm

Grant Selwyn, New York

A & A., Venice

 

2000

 

Malakoff, Paris

Bonomo, Bari, Italy

Dorothy Blau, Florida

Paule Anglim, San Francisco, California

Pfalzgalerie, Catalogue, Kaiserslautern, Germany

Kunstsammlungen, Catalogue, Chemnitz, Germany

Les Arcades, Paris

Nova, Ronco/Ascona

Pierre Tal-Coat, Hennebont

 

1999

 

Museum, Catalogue, Ceret, France

Lelong, Catalogue, Paris, France

Ace, Mexico City

Bordas, Venice

Centre d'Art Contemporain, Bouvet-Ladubay

In Arco, Torino

Studio d'Arte Raffaelli, Trento

Triangle Bleu, Stavelot

 

1998

 

Scognamiglio & Teano, Naples, Italy

Alice Pauli, Lausanne, Switerland

Serge Sorokko, New York

 

1997

 

Lipanjepuntin, Catalogue, Trieste, Italy

Serge Sorokko, San Francisco

 

1996

 

Baeumler, Regensburg

Bonomo, Rome

Studio d'Arte Raffaelli, Catalogue, Trento, Italy

Earl McGrath, New York

Visconti & Centre Culturel Francais, Ljubljana

1995

 

Leo Castelli, February, New York

Le Carre Saint Vincent, Orleans

Hartman and Company, La Jolla

Trento Museum, Trento, Italy

Lelong, Paris

Samuel Lallouz, Montreal

Brian Kish, New York

LipanjePuntin, Trieste

Bonomo, Bari, Italy

 

1994

 

Bernd Klueser, Munich, Germany

Akira Ikeda, Nagoya, Japan

Meltem, Catalogue, Casablanca, Morocco

 

1993

 

Kulturring, Sundern, Germany

Franck Bordas, Paris, France

 

1992

 

Espace des Arts, March-April, Catalogue, Charlon-Sur-Saone, France

Thaddaeus Ropac, April-May, Salzburg, Austria

St. Peter, Cologne, Germany

 

1991

 

Alice Pauli, Catalogue, Lausanne, Switerland

Leo Castelli, New York, New York

Isy Brachot, Catalogue, Brussels

Anders Tornberg, Book, Lund, Sweden

 

1990

 

Heland Wetterling, Catalogue, Stockholm, Sweden

Lelong, Catalogue, Paris, France

Lucio Amelio, Catalogue, Naples, Italy

 

1988

 

Heland Wetterling, Catalogue, Stockholm, Sweden

Issy Brachot, Catalogue, Brussels

St. Peter, Cologne, Germany

Bruno Bischofberger, Zurich, Switzerland

 

1987

 

Anders Tornberg, Lund, Sweden

Bruno Bischofberger, Zurich, Switzerland

Maeght-Lelong, Catalogue, Paris, France

Thaddaeus Ropac, Salzburg, Austria

 

1986

 

Akira Ikeda, Catalogue, Tokyo, Japan

Denise Rene Hans Meyer, Catalogue, Duesseldorf, Germany

Leo Castelli, New York, New York

 

1985

 

Bruno Bischofberger, Zurich, Switzerland

Akira Ikeda, Catalogue, Nagoya, Japan

Larry Gagosian, Los Angeles, California

 

1984

 

First National Bank, Belleville

Boston Institute of Contemporary Art, Catalogue, Boston, Massachusetts

Il Capricorno, Venice

Philadelphia Institute of Contemporary Art, Catalogue, Philadelphia

Lucio Amelio, Naples, Italy

1983

 

Lucio Amelio, Naples, Italy

Tony Shafrazi, Catalogue, New York

Nature Morte, New York

Jans-Jürgen Müller, Cologne

 

1978

 

Arnheim Gemeente museum, Catalogue, Germany

Christiane & Eric Germain, Paris, France

 

 

 

 

 
Brown_James_Opus_contro_Naturam_Snakes_Galleria Ariete arte contemporanea galleriaariete.it

 

 

 

Work against Nature

Opus contra Naturam

 

 

28 Ottobre - 14 Dicembre 2006

 

 

L'ARIETE artecontemporanea di Bologna prosegue la presentazione di significativi momenti dell'opera dell'artista americano J A M E S   B R O W N iniziata nel 2002 con la mostra 'Oaxaca Works.Opere 1997/2002' che raccoglieva opere realizzate dall'artista nel suo studio in Messico in anni recenti.

 

    La mostra   W o r k s   a g a i n s t   N a t u r e   / O p u s   c o n t r a   N a t u r a m   raccoglie ora un importante nucleo di opere realizzate dall'artista fra il 1993 e il 1994, anni cruciali nel suo percorso, immediatamente successivi agli straordinari anni '80 che lo hanno visto a New York protagonista del grafftismo insieme con Basquiat e Haring. Ma James Brown ha sempre avuto - fin da quel periodo innovatore nella storia artistica internazionale  del secondo '900 -  caratteristiche di ricerca assolutamente proprie, indirizzate alla riflessione sul 'simbolo', anche se sempre connesse con una sensibilità  del presente nella sua più forte, aggressiva incidenza.  I suoi volti-totem degli anni '80 erano insieme  icone arcaiche, simboli ancestrali, ma anche immagini  di espressività  non estranea alla durezza  della vita contemporanea.

Con il suo progressivo trasferimento da New York agli studi di Parigi e di Oaxaca (Messico),  la ricerca di James Brown tende sempre più ad una interiorizzazione che scioglie la rappresentazione iconica in simboli più sottili, rarefatti. Piccoli segni, composizioni di materiali, insieme a campiture cromatiche sapienti, muovono la superficie,  già  segnata, del  retro di antiche carte geografiche  applicate su lino.  La geografia disegnata  delle 'mappe' parla lo stesso linguaggio delle opere realizzate sul lino su cui queste sono montate.  Una tramatura sottile, raffinata, testimone del tempo e del viaggio nei segni, nelle lacerazioni, nelle ripiegature che permettevano al viaggiatore  di portare con sè  la propria mappa in tasca. Il lavoro di Brown diviene quindi Work against Nature / Opera contro Natura. Profonda e complessa riflessione sulla nostra intima esperienza del sensibile e sull'esistenza come viaggio. Le 'maps' di Brown ci parlano di un viaggio interiore - raccontano l'orografia, le pause, i silenzi, le isole e i mari che portiamo dentro.

 

In mostra opere, anche di grande dimensione, realizzate a tecnica mista sul retro di  mappe composte insieme e alcune tele  dedicate al tema dei serpenti, simbolo forte del rapporto con la natura, -rappresentati attraverso collages - a volte isolati sulla superficie della tela, a volte pericolosamente concentrati  ( 'Dense Snakes' ). Infine, saranno esposte una tecnica mista su carta giapponese del 1994  e una significativa scultura in ceramica e grès, testimonianza della straordinaria creatività  di un artista noto e apprezzato a livello internazionale, ma al contempo alieno da facili formule rappresentative e stereotipi, che opera nel segno di un percorso difficile, profondo e per questo universale.

 




Brown_James_Opus_contro_Naturam_Shaped_Galleria Ariete arte contemporanea galleriaariete.it
James Brown   'Opus contro Naturam. Shapes'
   
 
   

Oxaca Works 1997/2002

 
 
9 novembre / 15 dicembre 2002
 
 

  Una mostra dedicata a uno dei protagonisti dell'arte internazionale dagli anni Ottanta ad oggi. JAMES BROWN, partecipe della corrente che riunì a New York, attorno a Tony Shafrazi e alla sua galleria di Soho, Basquiat, Haring e i più noti graffitisti, ha sempre percorso anche un suo personalissimo cammino, che lo ha portato a una ricerca fra figurazione forte ed astrattismo, con esiti di riconosciuta qualità .

La mostra raccoglie opere degli ultimi anni, realizzate principalmente ad Oaxaca, Messico, dove Brown ha un atelier, oltrechè a New York e Parigi. Opere realizzate a tecnica composita, su carte e stoffe ricercate, mappe antiche, frammenti preziosi. Una pittura che richiama i tempi e i modi della meditazione orientale, ma che non smarrisce nello stesso tempo i caratteri e la personalità  di un artista formato all'ombra della Grande Mela.

 

Nel corso della mostra, avrà  luogo un evento dedicato alla CARPE DIEM PRESS, creata in Oaxaca nel 2000 da James Brown. Una collana editoriale che ha coinvolto artisti internazionali nella creazione di libri d'artista, in poche ed uniche copie, insieme con opere grafiche originali realizzate con interventi manuali e collages. Alcuni esemplari di libri ed opere grafiche saranno presentati, insieme ad un incontro su questo aspetto e sulla creatività  di Brown, con il Patrocinio dell'Associazione FRIENDS OF THE JOHNS HOPKINS UNIVERSITY (Bologna Center).

 

 

 

 Brown_James_collage_Galleria Ariete arte contemporanea galleriaariete.it
 
 
 
 
 

F E / M A L E . Identità  del corpo

 

 

Brown_James_scultura_Galleria Ariete arte contemporanea galleriaariete.it

James Brown   scultura in gres

 

   

 

11 Febbraio / 9 Marzo 2006

 

 

  'FE/MALE. Identità  del corpo', una mostra e insieme un percorso attraverso il tema attualissimo dell'identità  maschile/femminile e relative deviazioni, ibridazioni, 'con-fusioni' sessuali, argomento fra i più delicati e controversi del dibattito culturale, etico, scientifico dei nostri giorni.

Attraverso una selezione di opere di artisti di cui la galleria L'ARIETE artecontemporanea di Bologna ha presentato la ricerca in più occasioni negli ultimi anni e, in alcuni casi, grazie alla creazione specifica di lavori su questo tema, la galleria intende offrire immagini e spunti per una lettura trasversale del contemporaneo. E, al contempo, presentare una selezione di opere significative delle tendenze più attuali del mercato non solo nazionale. Artisti ricercati dal collezionismo che sono anche testimoni attenti, a volte precursori, della complessità  del presente.

In mostra opere scelte incentrate sulla figura femminile e/o maschile nella visione poetica e tecnica di artisti significativi di tendenze ed esperienze culturali diverse in Italia e all'estero. Dalla figurazione colta e raffinata di Knap, Montesano, Galliani, Pulini, Rodkine, Alinari, Rontini al segno forte e aggressivo dei corpi di Buell, o di Chantal Joffe, fino alle stratificazioni tecniche ed anatomiche di Samorì e alle visioni nordiche delle incisioni di Anderle. Dalle variazioni fra fotografia, fumetto internazionale e illustrazione d'autore di Consorti, De Montmollin, Bissani, Botes, Vinci fino alle metafore sessuali sole/luna in Tilson e al linguaggio simbolico, ricco di evocazioni arcaiche e riferimenti psicanalitici, di Brown, Paladino, Chia, Ceccobelli, Pellegrini. Chiudono la mostra i volti enigmatici, di ambigua e inquietante compostezza, delle 'trance' di Greta Frau.

 

Opere di

 

Luca ALINARI     Jiri ANDERLE     Willie BESTER     Roberto BISSANI     Conrad BOTES James BROWN   BUELL   Bruno CECCOBELLI   Sandro CHIA   Paolo CONSORTI Greta FRAU     Omar GALLIANI     Chantal JOFFE     Jan KNAP     Gian Marco MONTESANO   Gabriele deMONTMOLLIN   Mimmo PALADINO   Simone PELLEGRINI   Massimo PULINI     Iury RODKINE     Aldo RONTINI   Nicola SAMORI'     Joe TILSON   Vanna VINCI

 
 
 
 
 
 
locandina evento 2005
 
 

A.A.A.

AmbienteArteArchitettura
Appunti di un viaggio per immagini

 a cura di Paolo Frabboni, Chiara Messori, Paola Monari
dal 24 settembre al 23 ottobre 2005
ex Chiesa di San Mattia
via Sant'Isaia 14/a, Bologna

 

  L'esposizione 'AmbienteArteArchitettura', rappresentata da trenta opere d'arte contemporanea, realizzate (con una sola eccezione) negli ultimi cinquanta anni,   si sviluppa in   due sezioni coordinate: l'una, collocata nelle cappelle laterali della Chiesa di S. Mattia, comprende le opere di scultura e di grandi dimensioni, l'altra, costituita dalle opere di medio e piccolo formato, è distribuita al centro della chiesa ed organizzata con strutture verticali articolate.

 Accogliendo l'idea guida dell'arte ambientale, le opere dialogano con lo spazio circostante, coinvolgono l'ambiente che le racchiude, si pongono in un confronto dialettico con gli elementi architettonici e con l'apparato decorativo dell'elegante contenitore barocco che le ospita.

 Ciò è più evidente nel caso delle sculture e delle grandi opere inscritte nell'arco delle cappelle laterali, racchiuse nelle nicchie che diventano nuovi spazi-ambienti, in alcuni casi idealmente delimitate dalle cornici aggettanti delle ancone in marmo, dalle colonne ioniche o corinzie addossate alle pareti.

 L'allestimento che si articola al centro della chiesa è a sua volta concepito come uno spazio aperto in continuo divenire, nel quale si aprono diverse visuali prospettiche e diversi modi di osservare le opere, percepibili da più luoghi che, con successivi spostamenti, diventano ora platea, ora palcoscenico.

Orari di apertura
domenica 25 settembre 2005
10.00 - 20.00
dal 26 settembre al 23 ottobre 2005
11.00-13.00
16.00-19.00
 

Enti promotori
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Emilia-Romagna
ASCOM BOLOGNA - Associazione Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea
INTERPUMP HYDRAULICS
CONTEMPORANEA Fiera Forlì