A W A K E N I N G

Rudy CREMONINI | Giulia MANFREDI

installazione sonora di      Marta COLETTI

a cura di  Eli Sassoli de’ Bianchi

 

 

opening giovedì 16 maggio 2019 ore 18

 

L’ARIETE artecontemporanea  via D’Azeglio 42 Bologna

16 05 > 15 06 2019 |www.galleriaariete.it| 348 9870574

da martedì a sabato 17|19.30 o su appuntamento

 

Secondo appuntamento, dopo la mostra ‘Il temporale non esiste’ con gli artisti Rudy Cremonini e Giulia Manfredi in un progetto anche in questa occasione a cura di Eli Sassoli de’ Bianchi e accompagnato dalle sonorità create da Marta Coletti. Il titolo della mostra ‘AWAKENING’ richiama temi ancestrali legati alla natura e all’inconscio. In mostra opere realizzate con tecniche diverse, grandi dipinti a olio di Rudy Cremonini, marmi e resine in dialogo con video installazioni di Giulia Manfredi.

 

Rudy Cremonini, Giulia Manfredi e Marta Coletti di nuovo riuniti; sono passati alcuni anni dalla mostra: “Il temporale non esiste”. E’ passato il tempo necessario perché si avvertisse l’esigenza di raccogliere, ognuno con il proprio sentire, e con il conseguente proprio gesto d’artista, l’invito a confrontarsi con una tematica, personale ed universale al tempo stesso, quale il risvegliarsi alla consapevolezza del sé. Come per una sorta di rinascita, lo sguardo si allarga, si estende ad abbracciare tutto ciò che circonda, nell’ accogliere, con ritrovata naturalezza, la vita che scorre fuori e dentro di noi.                        Eli Genuizzi Sassoli de’ Bianchi

 

Rudy Cremonini (Bologna 1981) laureato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, appartiene alla generazione di artisti attivi in Europa e Stati Uniti che hanno saputo dare nuovo slancio all’aspetto narrativo della pittura contemporanea. Fra i progetti recenti la personale ‘Nessun dorma’ alla Reggia di Caserta e la mostra ‘Le jardin interieur’ nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Strasbourg (F). Attivo in Italia e Germania, attualmente vive e lavora a Bologna.

Giulia Manfredi (Castelfranco Emilia 1984) laureata nel 2008 all’Accademia di Belle Arti di Bologna con una tesi sulla videoarte e le tecnologie satellitari, ha vissuto a Berlino dal 2006 al 2014 dove ha seguito corsi all’UDK in comunicazioni visive e belle arti con la docente Hito Steyerl. A Berlino ha collaborato con un collettivo di artisti internazionali con cui ha organizzato numerose mostre e progetti. Nel 2017 ha vinto la quinta edizione del premio Cramum, ha esposto in città italiane ed europee. Vive e lavora a Roma.

Marta Coletti (Ponte dell’Olio 1983). Lo studio della musica classica la porta ad esplorare le infinite declinazioni dei linguaggi musicali. Attualmente frequenta il corso di musica elettronica al Conservatorio di Parma. Vive e lavora nella campagna cremonese.