Paolo Migliazza – We are not super heroes

P A O L O  M I G L I A Z Z A

WE ARE NOT SUPER HEROES

a cura di Eleonora Frattarolo

opening  mercoledì 3 maggio 2017  ore 18

L’Ariete artecontemporanea presenta ‘We are not super heroes’ di Paolo Migliazza prima personale in Galleria dopo la mostra con Nicola Amato promossa per Opentour 2016 in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna e le due installazioni ‘Infanzia terrena’ presentate dalla Galleria in Arte Fiera 2017. Da ‘Ad occhi chiusi’ di Eleonora Frattarolo ‘Alla domanda su quando e come si è formato o fermato e sedimentato il suo mondo immaginale, Paolo d’istinto ricorda mentre mi parla, e rivede le figure scarne e potenti di bambini che corrono e gridano e si spingono e giocano,  bambini e bambine a petto nudo nella calura estiva e nel gioco del pallone tra gli intonaci delle case di Girifalco. Equilibri di forma, percezione precoce di estetiche e di sembianze nello spazio, ma anche di male e di bene, è allora che il bambino Migliazza si accorge del funzionamento del mondo e di come vanno le cose tra gli esseri umani (…) Queste esistenze emotivamente prorompenti senza filtri né codici o modelli, fatte di istinto sigillato, di corpi ciechi perché umanità invisibile e sottoposta, ma ciechi anche perché aedi di poetica e di una visione conosciuta solo dal corpo che sa in se stesso come crescere, come svilupparsi (…)

PAOLO MIGLIAZZA nasce a Catanzaro nel 1988. Dopo gli studi presso il liceo artistico statale si trasferisce a Bologna dove sI iscrive all’Accademia di Belle Arti e nel 2013 consegue Il diploma di I livello in scultura con il prof.Davide Rivalta, con una tesi sull’evoluzione del linguaggio plastico che ha caratterizzato il secolo scorso. Prosegue gli studi In scultura frequentando il biennio specialistico con il prof.Paolo Delle Monache. Fra le sue esposizioni si ricordano nel 2015 ‘L’Infanzia Terrena’, personale con Nicola Amato presso la Casa Museo Giorgio Morandi di Grizzana Morandi a cura di Stella Ingino con la direzione artistica di Eleonora Frattarolo. Nel maggio 2016 è fra i vincitori del Premio Fondazione Zucchelli e a Cosenza partecipa alla collettiva ‘I’m on fire’ a cura di Martina Cavallarin. A giugno 2016, nell’ambito di Opentour, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, presenta con Nicola Amato la mostra|installazione ‘E non stiamo a guardare’ alla Galleria L’Ariete artecontemporanea di Bologna a cura di Eleonora Frattarolo. A dicembre 2016 è fra i finalisti della V edizione del Premio Fabbri a cura di Carlo Sala. Attualmente vive e lavora a Bologna.